SUI RITROVI DI CLASSE

Il cellulare vibra alle otto del mattino di un sabato. Due ore prima della sveglia. Apro gli occhi lentamente. Li richiudo in fretta: ricomincio a dormire. Il cellulare vibra di nuovo. Ancora e ancora. Tre volte. Apro un occhio; faccio un respiro profondo. Lo guardo, in carica, dall’altra parte della stanza. Dovrei alzarmi per agguantarlo. […]