IL GENIO

Un’altra giornata in cui il portinaio pensa furbescamente di sfruttare il tempo morto concessogli dalle ore di lavoro per portare a termine il suo capolavoro, che considera un misto tra la crudezza di Yates e la poesia di Parise. Ha da qualche settimana finito il primo capoverso; gli impegni assillanti della vita, il compleanno di […]

21.47

Sarebbe stata una bella giornata, ne era convinto. A volte si svegliava con il buon umore in corpo senza motivazioni precise e riusciva a mantenerlo fino a tarda sera. Fu molto più attento del solito nella preparazione della colazione, mettendo in tavola sia il succo di pera preferito da suo figlio Luca che quello d’arancia […]

VORREI SALTARE ANCHE IO

Eleonora gli confessò la metafora che aveva elaborato in precedenza. “Mi sento come se fossi un tappeto elastico. Sempre teso, su cui la gente non fa altro che divertirsi saltandoci sopra”. Dario rise e sbuffò fuori un po’ di fumo di sigaretta. Diede un sorso alla birra e, prima di aprire alla discussione con quella […]

IN SENSO LATO

Non ci aveva mai sofferto. Nei momenti in cui l’autostima gli gonfiava il petto, se lo chiedeva: non è che aveva imparato davvero ad amare? In senso lato, chiaramente: a voler bene ad una persona senza le parassitarie pretese sancite dai rapporti umani? Tra loro riteneva ci fosse una strana forma di libertà, di parlare, […]

LABIRINTO

Non avevo finestre. Era la sveglia a dirmi che si era fatta mattina, la luce della stanza il mio primo raggio di sole. Per certi versi era comodo avere tutto lì. Ero più alto del bagno e, dopo essermi dato una lavata alla faccia, facevo tornare il letto un divano, la camera un soggiorno. Mettevo […]

FULMINANTE

Ci parlavo nel tragitto casa-scuola. Non eravamo proprio amici ma abitavamo nella stessa zona, un quartiere residenziale di periferia con una serie di palazzi ben incastrati tra loro in modo tale da lasciare spazio alle piazzole dei parcheggi. Tra l’ammasso in attesa del bus di prima mattina, avevamo dato vita ad una sorta di alleanza: […]

COSA RIMARRA’

Dopo la mia ora di italiano, avevo dovuto sostituire Stefano, il collega di scienze, per un’altra ora, sempre con la stessa classe, la seconda C. Vista la buona dose di nozioni che avevo già impartito, lasciai agli studenti gli ultimi venti minuti liberi, a patto che le chiacchiere non si trasformassero in un chiasso eccessivo. […]

SCIOGLIERE UN NODO

Era sempre stato un tipo pratico – al confine con il cinico – e i suoi pensieri ne erano una conseguenza. Per esempio: si vive e si muore, e quando si muore è nero totale, il nulla, nessun aldilà o reincarnazioni o favolette varie. Maria, sua moglie, lo sapeva – chi poteva saperlo meglio? – […]

SUL GHIACCIO, TENENDOCI

Sì, lo invidiavo. Arrivava con quell’aria splendida, come se fosse il suo sorriso e non il sole ad irradiare raggi di luce e calore, e odiavo il modo in cui camminava, aveva un passo scanzonato che nel contrasto con i suoi abiti su misura lo rendeva professionale e alla mano in egual misura, autorevole e […]

UN SALUTO

Nella camera era rimasta la struttura del letto con il materasso sopra e il comodino quasi svuotato. Le due valigie – una con degli adesivi di fiori fluorescenti e l’altra dal taglio talmente classico da sembrare per adulti – erano gonfie e chiuse di fianco all’uscio. Dal primo cassetto del comodino, Chiara pescava gli ultimi […]

UN ELASTICO DI CAPELLI AL POLSO

La festa era da Alberto. Aveva un cascinale che la famiglia usava come secondo rifugio per staccare dalle incombenze quotidiane. Non distava molto dal centro città; era arredato con divani e poltrone scoloriti, e credenze di legno riempivano gli spazi del salotto e della cucina con la stessa resistenza di una reliquia antica. L’odore che […]

L’ASSASSINIO DI BOBBY BIGO – un racconto fantascientifico

1. Nonostante le avvertenze proiettate da qualsiasi angolo cittadino, qualcuno faceva ancora uso della realtà virtuale. I governi tentavano di dissuaderne l’utilizzo, visti i costi già affrontati per la prima e inaspettata ondata di epilessia che i sensori avevano causato. Come in ogni rapporto tra causa ed effetto, si era quasi immediatamente scoperto che alcuni […]

UN SOGNO A OCCHI APERTI

Sono uno che ha bisogno del suo tempo per addormentarsi. Mezz’ora, quaranta minuti. A volte un’ora. Di solito non ci faccio caso, uso quei momenti per fantasticare, per sognare ad occhi aperti prima di abbassare la serranda della coscienza. C’è una nota di amorevole sensatezza, no? Quella sera stavo cercando di immaginare l’approccio migliore con […]

LA PRIMA VOLTA DI ETTORE

Se l’era immaginato più volte, e il piacere delle sue labbra e della sua lingua, il calore dei loro corpi, l’acquolina in bocca prima di posarsi come una ventosa sul capezzolo, ogni indizio lo aiutava nella fantasia di un atto già mitico quanto ancora sconosciuto. Se l’era immaginato ma di fatto non ne aveva nessuna […]

ASPIRAZIONI SUL MARMO

Era la settimana di Ferragosto e tutti i suoi conoscenti, compresi i suoi coinquilini, erano tornati a casa. Lui la casa – il nido dei suoi genitori in cui gozzovigliava ancora come una regina la sorella minore – ce l’aveva a Mogliano, a un passo da Venezia: era tornato, aveva salutato, aveva ascoltato con attenzione […]

GRANDI COSE

La mia carriera da giocatore non era mai decollata, complice un infortunio al legamento crociato proprio al culmine delle mie potenzialità (lo so, lo so, sembra una scusa perfetta, e in effetti lo è, perché senza l’infortunio probabilmente sarei finito in seconda categoria, non pagato, a prendere botte e colpi bassi fino ad un altro […]

AL SICURO

Il film era solo una parodia. A sentire gli sghignazzi di mio padre, doveva far ridere. Disteso sul tappeto che mi punzecchiava le gambe, il cuscino sotto il mio petto, cercavo di sincronizzarmi con la sua allegria. Venne la scena di un parcheggio, poi una forte nebbia; infine, apparve il personaggio di Dracula. La prima […]

LA PACE DI FAUSTO PASQUALIN

Era il compleanno di Fausto Pasqualin, uno scrittore abbastanza quotato in zona, che era appena entrato tra la schiera dei fieri ottuagenari di quartiere. La direttrice del quotidiano, sua carissima amica, mi aveva mandato ad intervistarlo e la conseguente pubblicazione sarebbe stata un doveroso omaggio. L’appartamento era ben illuminato da una portafinestra del soggiorno. Sulla […]

SOGNI IN CORNICE

La conoscevo fin da bambino. Si chiamava Teresa ed era la moglie di Massimo, entrambi proprietari del locale all’angolo della via di casa. Era una pizzeria ma anche un semplice bar, aperto dalla mattina alla sera. Di sottobanco vendevano le sigarette. Mia madre ogni tanto mi mandava a prenderle un pacchetto. Teresa mi guardava da […]

I SORRISI DI MARIANNA

Da quando avevano scoperto che i sensori della realtà virtuale causavano cefalee con aura e nei casi peggiori gravi attacchi epilettici, le multinazionali avevano unito le forze per finanziare nuove alternative di dipendenze consumistiche. La HumanDoll, la ditta regina delle implementazioni digitali dei corpi umani, era riuscita nel miracolo di trasferire in analogico le sue […]

LA STORIELLA DELLE DIECI DITA

Nel villaggio degli esseri umani dalle nove dita era finalmente nato un bambino con cinque dita per mano: nessun difetto, nessuna mancanza. Si festeggiò molto quella sera. Il bambino cominciò a crescere. Imparava a fare questa o quella cosa, prima seguendo i consigli dei grandi esperti del villaggio, e in seguito, data la diversa conformazione […]

IN ATTESA

Lo sapeva. Non aveva bisogno della conferma degli esami. Qualcuno l’avrebbe definita suggestione; sua figlia aveva incolpato l’ansia, la sua abitudine di trasformare i piccoli guai in immense tragedie. Lo sapeva perché, dopo mesi di grandi preoccupazioni ma anche di infiniti respiri, dopo aver grattato la corteccia della paura dalle profondità delle sensazioni -in quei […]

UNA BUGIA A FIN DI BENE

Lo racconto perché è l’unico colpo di genio che ho avuto alle scuole medie. E non ha niente a che fare con i voti o con le materie. Avevo iniziato a preoccuparmi in un tardo pomeriggio davanti alla Playstation. Stavo finendo Crash Bandicoot 2 e ci stavo andando piano perché mamma mi aveva detto che […]

DOVREMMO ESSERCI

Lorenzo conobbe Maddalena alla fermata dell’autobus. C’era il solito ammasso di studenti di fine mattinata, i corpi scattanti e i visi segnati dall’acne invadevano buona parte della carreggiata. Il calore dell’una e mezza alzava nell’aria l’odore del traffico bloccato ai semafori. Le prime a parlare con Maddalena furono Gaia e Giulia. Nonostante fossero in sezioni […]

OGGI SPLENDE IL SOL

Ero di turno. Capitava che, mentre Lucio finiva le ultime commissioni, io aprissi il pub. Accendevo le luci, abbassavo le sedie dai tavoli, azionavo la cassa, e aspettavo i clienti, guardando fuori le macchine ferme al semaforo e quelle che sfrecciavano lungo la strada d’immissione, e le biciclette e i passanti, a quell’ora perlopiù giacche […]

Natale ad agosto

Non mi andava di stare lì a commentare la preparazione di Matteo –mio figlio- in vista del saggio di flauto dolce. Non era un buon periodo, certo. Mara, mia moglie da tredici anni e tre mesi e quattro giorni –così per mettere in chiaro che sono uno preciso che si ricorda le date importanti e […]

IN PIAZZETTA MASTROIANNI

Oltre alle recensioni dei corti del festival, la redazione mi scelse per l’intervista all’attore Gianni Luciardi. In paese c’era un bel fermento per l’assicurata presenza di una personalità così nota, e in parte lo potevo capire. Non eravamo abituati al riscontro in carne e ossa delle immagini in televisione. Avevamo il nostro piccolo festival -nato […]

STONATURA

I muri erano di carta pesta. Sentivo tutto, i passi e le parole, i litigi e l’abbaiare del cane. A volte, quando facevano rumore, le lacrime. Era una famiglia che avrei definito modesta. Li incrociavo, ogni tanto, uscendo dal piccolo patio al piano terra dal mio appartamento. Il loro garage si trovava appena oltre il […]

EREDITA’

La luce del pomeriggio rifletteva sull’acqua, su entrambe le rive i corridori amatoriali respiravano affannati, gli occhiali da sole tramutavano l’aspetto da resa in ostentata arroganza. Leo e sua sorella Rossana pranzavano su un’imbarcazione che navigava lungo il fiume. Vivevano in città fin da piccoli ma non erano mai saliti su uno di quei ristoranti […]

SAPIENZA

“E mentre stava a dirmi quale comportamento tenere, cosa dovevo ricordare e come erano sempre andate le cose, io sognavo di arrivare in cima a quella posizione così autorevole e a tratti a autoritaria -la posizione dell’adulto sicuro e conoscitore del mondo- da dove avrei finalmente spiegato ad altri piccoli esseri umani, quale ero all’epoca, […]

DIPENDENZA

Era una giornata torrida, Alessio si era pure slacciato il terzo bottone della camicia, lasciando così intravedere il pizzico di pelo che si ritrovava sul petto. Cercava di mantenere asciutte la schiena e le ascelle dagli insopportabili aloni di sudore. Il programma era lungo, prevedeva una prima spartana bevuta in un locale del centro, poi […]

SOLO UNA SCOPATA

AL CINEMA   Decisi di rivedere il film. Mi era piaciuto talmente -l’insieme dell’atmosfera e della trama, i sorrisi e le lacrime degli attori- che meritava la spesa di un secondo biglietto al cinema. Eccessivo? In ogni caso non avevo grandi prospettive per il pomeriggio: pioveva, un ritmo fitto e regolare, e avevo sbrigato la […]

VERITA’ AD EFFETTO

Un altro sabato pomeriggio rubato al trionfo. Simone odiava le partite di calcio sia perché giocava raramente, sia perché aveva tanti altri passatempi che reclamavano la sua attenzione. Le figurine da attaccare sull’album dei Cavalieri dello Zodiaco, il programma di fauna africana appena dopo i cartoni animati, e il circuito creato con i cartoni sfondati […]

COME GLI UOMINI VERI RACCONTANO I PRECISI RISVOLTI DI UNA DISGRAZIA

Aprì la porta, il cigolio del legno, l’odore pesante della pioggia. Ernesto sfregò gli scarponcini sul tappetino; si mosse come una scossa per esprimere un certo disappunto verso l’umidità e si diresse al banco. Aveva il cappotto beige e parte dei capelli ricci, che in quel momento sembravano lisci, bagnati. Accomodatosi alla seggiola senza schienale, […]

LA DIVISA

I lampi dalla televisione illuminano i polpacci nudi e bianchi di Giulia, distesa tra Marco e Daniele, entrambi distratti dalla trama del film mentre pensano al corpo sodo di Giulia, al modo di posizionarselo addosso; entrambi distratti dal corpo sodo di Giulia mentre seguono le vicissitudini di un detective alla ricerca di un assassino di […]

UN BRAV’UOMO

1. Avevo raggiunto i dieci anni? Il campo di calcio era lontano dal centro cittadino, sembrava ficcato dentro una foresta di timidi alberi. L’odore era il solito; l’allenatore fece la lista dei titolari e, eccezionalmente, sentii risuonare il mio nome. Il capitano mi tirò una pacca sulla spalla. Ero il più piccolo, forse non di […]

FUORI DAL TUNNEL

1. Ne ero affascinato, non capivo se di un’idea o di lei. Ci eravamo conosciuti al corso di teatro. Avevo sempre nutrito curiosità per la recitazione ma mi era sempre mancato il coraggio di assecondarla. Strano: uno pensa che se è scarso a vivere allora non vede l’ora di fingere di vivere. Evidentemente avevo paura […]

QUESTIONI DI MOVIMENTO

Parlammo per la prima volta durante una pausa tra una lezione e l’altra. Così accadeva di conoscersi. Una ragazza saluta un amico e quell’amico è il compagno con cui sei sceso a fare la coda per il caffè alle macchinette. Avevamo tutti e tre i bicchieri di plastica sulla mano destra e tra l’indice e […]