Ero stato invitato dalla maestra Liliana. Anche se già al secondo anno di scuole medie, si ricordava di quanto mi piacesse quella giornata. Era di domenica e il complesso sportivo della Ghirada veniva addobbato con stendardi e cartelloni. Si incrociavano le dita per il tempo. “Fai vedere ai miei alunni come si fa l’esercizio, ti […]
883
Tag presente quando si toccano temi nostalgici ma di un certo spessore. D’altronde, dopo mamma e papà, Max Pezzali è stato l’insegnante di vita di molti ragazzi cresciuti negli anni ’90. E’ stato il primo a dirci di evitare la friendzone (“La regola dell’amico”), il primo a dirci quanto duro e bello fosse il gioco del calcio (“La dura legge del gol”), il primo a esaltare la sala giochi (“Jolly Blue”).
UN CANE
Arrivò senza preavviso, una sorpresa di nostro padre. Il musetto scuro sbucò dal cartone in cui era stato rintanato tutto il pomeriggio. Non sarà stato più grande di un grosso topo e zampettava male, come avesse sotto della sabbia ardente, ma solo perché doveva ancora trovare il suo modo di girovagare nel mondo. Annusò molto […]
A MODO VOSTRO
24 DICEMBRE: AMICIZIA Per quanto mi riguarda, la magia del periodo natalizio ha a che fare con il semplice rallentamento. Si spezza la routine del tragitto psicologico sistemarecoseacasa-lavoro-sistemarecosefuoricasa-lavoro-sistemarecoseacasa e il tempo si dilata, e si dilata per la maggioranza delle persone, in modo tale da godere della compagnia di chi ci pare. O almeno: io […]
UN SALUTO
Nella camera era rimasta la struttura del letto con il materasso sopra e il comodino quasi svuotato. Le due valigie – una con degli adesivi di fiori fluorescenti e l’altra dal taglio talmente classico da sembrare per adulti – erano gonfie e chiuse di fianco all’uscio. Dal primo cassetto del comodino, Chiara pescava gli ultimi […]
SULLA FELICITA’
Meglio entrarci in punta di piedi. Sarà la tendenza umana a prendere sul serio solo gli aspetti negativi – le difficoltà o i drammi – a far sì che l’esplicazione delle emozioni dalle tonalità positive, compresa la felicità, si riduca spesso a dei discorsi un po’ banalotti; e le colpe sono forse da dividere con […]
AL SICURO
Il film era solo una parodia. A sentire gli sghignazzi di mio padre, doveva far ridere. Disteso sul tappeto che mi punzecchiava le gambe, il cuscino sotto il mio petto, cercavo di sincronizzarmi con la sua allegria. Venne la scena di un parcheggio, poi una forte nebbia; infine, apparve il personaggio di Dracula. La prima […]
UN TREVIGIANO
Per quanto mi riguarda rimarrà sempre la città più bella del mondo. E’ un parere lontano chilometri e chilometri dall’oggettività (…ma va?) però a Treviso ci sono nato, e, dalla prima liceo, ci sono cresciuto. E’ stata la stella polare delle uscite in amicizia e delle serate romantiche, degli anfratti nascosti dove accendersi una canna […]
SOGNI IN CORNICE
La conoscevo fin da bambino. Si chiamava Teresa ed era la moglie di Massimo, entrambi proprietari del locale all’angolo della via di casa. Era una pizzeria ma anche un semplice bar, aperto dalla mattina alla sera. Di sottobanco vendevano le sigarette. Mia madre ogni tanto mi mandava a prenderle un pacchetto. Teresa mi guardava da […]
SCHEGGE DI ROMANTICISMO
Ci incontrammo sotto le coperte, ognuno sulla propria branda deputata al riposino pomeridiano. La sua testa sbucava da sopra il cuscino e i suoi denti sbucavano dalle labbra come una ciliegia su una torta. Eravamo al terzo anno della scuola materna; all’epoca rifiutavo di dormire a comando. Lei si chiamava Francesca. Guardarla negli occhi – […]
MATURO
La mia notte prima degli esami non fu così romantica. Guardai un film, “Il Signore degli Anelli – Le Due Torri”. Amavo lo spettacolo della battaglia al fosso di Helm. La prima prova era il tema di italiano e non potevo certo ripassare qualcosa. Sperai di trovare delle tracce amichevoli e mi concentrai sulla resistenza […]
Natale ad agosto
Non mi andava di stare lì a commentare la preparazione di Matteo –mio figlio- in vista del saggio di flauto dolce. Non era un buon periodo, certo. Mara, mia moglie da tredici anni e tre mesi e quattro giorni –così per mettere in chiaro che sono uno preciso che si ricorda le date importanti e […]
VERITA’ AD EFFETTO
Un altro sabato pomeriggio rubato al trionfo. Simone odiava le partite di calcio sia perché giocava raramente, sia perché aveva tanti altri passatempi che reclamavano la sua attenzione. Le figurine da attaccare sull’album dei Cavalieri dello Zodiaco, il programma di fauna africana appena dopo i cartoni animati, e il circuito creato con i cartoni sfondati […]
STORIE DI LUMINOSI PERDENTI
A Topolino ho sempre preferito Paperino. Il primo portava a termine le indagini delle sue storie con successo, la banda Bassotti finiva puntualmente ammanettata e Topolina era affascinata dalle sue infinite e terribilmente noiose abilità. Del suo corrispettivo pennuto non si può certo dire lo stesso. Goffo, sfortunato, vessato dall’avarizia di Paperone e dalla fortuna […]
GIOCARE A BASKET -parte due
PRIMO PACCHETTO DI FIGURINE Due amici, Fetti e Josh, mi convinsero a virare verso il basket. Il primo lo conoscevo da quando avevo quattro anni, dalla seconda classe della scuola materna. Aveva praticato l’atletica e la pallavolo, il calcio e il nuoto, senza mai trovare la sua vocazione. Una volta fissatosi sul suo metro e […]
GIOCARE A BASKET -parte uno-
Ho iniziato a giocare a basket dopo la terza media. Avevo praticato calcio per sette anni anche se non era mai stata una reale scelta: a mio padre piaceva il calcio, ai padri dei miei amici pure e quindi anche a me ai miei amici piaceva. Fu un atto felice e, sottobanco, obbligato. Avevo trovato […]
ANNUNCIO MANCATO
Era stata una serata importante, il saluto ufficiale a Renato prima della partenza per New York, dove avrebbe fatto fruttare la laurea in uno studio di finanza. E proprio per il riconoscimento di tale importanza c’era stato un gran dispendio di energie nell’organizzazione della festicciola. Marta aveva messo la casa, perché i genitori erano in […]
CONTRO LE PAURE
1. Fu mia nonna la prima a dirmi che sarei potuto morire in tenera età. Che non c’era niente di certo: neanche la mia durabilità in termini vitali. Io al tempo – avevo sui quattro anni- mi sentivo un eroe difficile da scalfire e le sue parole mi piombarono d’un tratto nei non troppo idilliaci […]
SUL DOLORE FISICO
Ho un fotogramma indelebile fissato nella mente. Sette anni, forse poco più; sono disteso nel letto dei miei genitori, è notte fonda e non riesco a dormire. Sono caldo, bollente, praticamente fumo dalla pelle coperta di macchie purulente; si susseguono strane forme, ombre sulla parete o solo nella mia immaginazione disturbata. Ero preda della varicella […]
ESERCIZI DI STILE, ORALE DI MATURITA’
Ballano nozioni sulla testa. Passo da una poesia di Manzoni alle correnti di Foucault. Ripeto una, comprendo l’altra. Cerco di non mischiare le voci verbali. Ciò che non balla, quello è il problema. Le assenze, le mancanze, le possibili risposte senza voce. Il mio silenzio, un incubo ad occhi aperti. Cerco, come cemento nelle fondamenta, […]
MAPPA DELLE INFLUENZE ROMANTICHE E A TRATTI MIELOSE DELLA MIA FORMAZIONE
C’entra mia madre. Per forza c’entra lei, in questa concezione romantica che ho del mondo e delle regole che dovrebbero determinarlo. Perché se mio padre, quando avevo sugli otto anni, mi avesse portato con lui ogni sabato a vedere le partite dell’Inter al bar di paese, quello con il proiettore sulla parete, ignorando il rischio […]
SULLE RISSE
Il fascino per le scazzottate -quelle sullo schermo- è nato guardando il film Anche gli angeli mangiano fagioli con Bud Spencer. Avevo sugli otto anni e non ricordo nulla se non i meravigliosi colpi dal touch artificiale del protagonista contro un’intera banda di criminali. Si sono poi intromessi i cartoni animati, come Dragon Ball e […]
SULLA MIA STORIA POLITICA
La prima volta che mi sono ritrovato davanti ad una questione politica –se la memoria non gioca brutti scherzi- è stato in macchina di mio padre. Stavo per essere trasferito, come un vip e come ogni giorno all’ora di pranzo, dall’asilo a casa. Chiesi cosa volesse fare esattamente la Lega di Bossi, dato che il […]
SU CARMISSA
Alle elementari la più bella della classe era stata decretata al primo anno, in una settimana, massimo una e mezza. Si chiamava Lucia, aveva delle labbra ben delineate, gli occhioni da cartone giapponese e un sorriso da confusione. Data la palese difficoltà a trovarle dei difetti, il comparto maschile decise di correrle dietro all’unanimità. Fu […]
SU 30 CANZONI
LATO A Ho otto anni. Inserisco nello stereo nero con le casse incorporate una musicassetta gialla, le linee nere sul perimetro a disegnare un campo da calcio. Tengo premuto il tasto >> finché non arrivo a qualche secondo prima de “La regola dell’amico” degli 883. Lascio andare il nastro, mi metto sopra il tavolo del […]
SULLA VIGILIA DI NATALE
C’era un tempo, non troppo lontano, in cui stretti stretti, riempiti di baci e di abbracci, un gruppo di amici si trovava a celebrare la Vigilia di Natale. Non era un pranzo o una cena, non era neanche un pasto. Difficile dire fosse un giorno. Era un momento sperato, la cui speranza veniva puntualmente soddisfatta. […]
SULLE IDEE
La prima volta che ci trovammo per buttare giù la scaletta eravamo a casa di Dingo. Io e lui avevamo appena firmato per un programma radio: un’oretta, tra le due e le quattro, nella fascia con meno ascoltatori; i più maligni e i più realisti parlavano addirittura di nessun ascoltatore. Ma noi pensavamo di poter […]
SU UN VECCHIO CINEMA
Avevo fretta di laurearmi, mancavano solo un paio di esami e il tirocinio. Dato che il tempo stringeva e cominciavo a udire trepidante il fischio finale, non avevo alcuna intenzione di vagliare per bene la lista di posizioni e aziende fornite dall’università per assumermi a gratis. Passando per il centro città, decisi d’istinto di chiedere […]
SULLE AMBIZIONI
Dopo aver visto Spiderman di Sam Raimi l’intenzione era quella di seguire le orme di Peter Parker. Salvare la città sparando ragnatele a destra e a manca e conquistare Mary Jane. Capii in breve tempo che la cosa era più complessa del previsto e che non bastava, come sentivo continuamente recitare, molto allenamento. Accettai la […]
SUL RIGORE
Avevo già segnato due goal, ed il primo era stato proprio una gran bel goal. Lanciato sulla fascia, avevo stoppato il pallone con il mio piede, il destro, l’avevo sfiorato ancora con la punta, prima del mio avversario incontrista, facendolo carambolare verso la linea di fondo, ero corso a recuperarlo, m’ero infilato senza intoppi dentro […]
SULLA RELIGIONE
Il cattolicesimo tentò di penetrare nella mia vita in un periodo in cui dividevo i pensieri e le preoccupazioni in tre attività determinate che alternavo, mantenendo per ognuna grande impegno e una dedizione quotidiana: il doppio passo alla Ronaldo, il livello del ponte di legno di Crash Bandicoot e la visione e il seguente entusiasmo […]
SULL’IMBARAZZO
Mi imbarazzo spesso, in situazioni nuove o abituali. Non è una questione di esperienza ma di carattere; un modo di essere che mi appartiene e che non posso eliminare dalle mie caratteristiche. La prima volta che ho affrontato una ragazza per cui provavo una sorta di tenero affetto andò così. Eravamo in ricreazione, e lei […]
SULLE FESTIVITA’
L’unica festa che concepisco come tale è il Natale, qualche giorno precedente e il successivo, Santo Stefano. Basta. Il resto è un comodo sconto dalla giornata lavorativa, e a volte neanche troppo comodo. Il Capodanno è un incubo che fa sentire il suo avvento già verso fine novembre; mi inizio a domandare cosa farò, terrorizzato […]
SUI GRUPPI MUSICALI SCONOSCIUTI
Da buon amante del cinema ho sempre vissuto la musica come una ricchissima colonna sonora al servizio della mia immaginazione. Voglio immergermi con la ragazza che posso solo toccare nelle mie fantasie in una passeggiata notturna per le strade vuote della città, e attacco qualcosa di romantico: da un melodico anni ottanta Joe Cocker ai […]
SULLA MIA CARRIERA CALCISTICA
A sei anni avevo una personalità abbastanza debole da appassionarmi senza troppe domande ai passatempi preferiti dei miei amici. Tra le priorità, in cima stava il divertimento e trovavo molto più facile spassarmela quando sapevo di cosa si parlava, o cosa si sarebbe andati a fare nei rari pomeriggi di uscita libera. A me piaceva […]
SUL BAGNO
Il numero di bagni che si hanno in casa definiscono la propria classe sociale più del televisore in HD, del tappeto asiatico o dei metri quadri del giardino. Quante volte mi è capitato di veder giudicato l’appartamento in cui abito dalla mia descrizione, e, alle parole “due bagni”, il mio interlocutore abbozza un “ooohh” e […]
SUL MIO CURRICULUM
Nome: Leonardo Cognome: Beraldo Nato: 30/08/1988 Anni: trenta e potrei giocare ancora a calcetto, una partita intera intendo. Magari con una pausa in mezzo. Residente a casa dei miei. Domiciliato in una piccola stanza, cinque metri per tre, a Venezia, nel quartiere della manovalanza cittadina. Gente sana, gente che lavora, gente che sputa. E-mail: leon.beraldo.lb@gmail.com. […]
SULLE DOMENICHE
Ci sono routine che ammazzano, per la noia, per la ripetitività e per la prevedibilità dei fatti che mano a mano si presenteranno durante la giornata; se non ammazzano, spezzano le gambe, e se non spezzano le gambe, annebbiano un po’, confondono tanto da dare quel moto d’ansia della vita che fugge: anni che scorrono […]
SULLA NOIA
Non sempre ciò che è, è ciò che sembra. Che inizio sfavillante. La prossima volta comincio con una frase come “il mondo è alla deriva” o “siamo troppo presi da noi stessi”. Tutto vero per carità, la plastica fa da nuova fauna negli oceani e io penso ogni giorno a quanto sono intelligente, bello e […]
SU QUELLO CHE SONO A QUELLO CHE ERO
A dieci anni, se avessi dovuto immaginare come sarei stato a venti, mi sarei visto come un uomo fatto e compiuto. In smoking tutti a giorni, a sorseggiare caffè, leggere il giornale, baciare la donna che abitava come me in un bel appartamento di paese (a dieci anni ancora non avevo un’idea ben precisa di […]
SULL’INTERNAZIONALE F.C.
Sono il tipo di uomo a cui piace sentirsi dire no. Se una ragazza mi dice che no, non gli interesso, non vuole passare del tempo con me, va a finire che questa mi piace, mi intriga. Credo sia una questione di vederla come una sfida, con me stesso o con la ragazza o con […]
