SUL DOLORE FISICO

Ho un fotogramma indelebile fissato nella mente. Sette anni, forse poco più; sono disteso nel letto dei miei genitori, è notte fonda e non riesco a dormire. Sono caldo, bollente, praticamente fumo dalla pelle coperta di macchie purulente; si susseguono strane forme, ombre sulla parete o solo nella mia immaginazione disturbata. Ero preda della varicella […]

Un Redentore senza sigarette

Avevo deciso di smettere di fumare da un mesetto scarso. Durante la prima settimana di astinenza avevo comprato un pacchetto di Camel che avevo scartato dalla plastica e aperto compulsivamente, per poi dirmi “No! No!” gettandolo nel primo bidone dell’immondizia. La seconda settimana, dopo aver bevuto una Sambuca in compagnia di due amici fumatori, avevo […]

LA MIA STORIA ALIMENTARE

Difficile delineare con certezza la preistoria delle mie preferenze alimentari. Affidandomi ai testimoni più coscienti e presenti dell’epoca -mia madre e mio padre- posso ipotizzare delle grandi abbuffate di uovo sbattuto e di tisane al finocchio servite su un ergonomico biberon, che avevo ribattezzato -sostengono a gran voce i testimoni nei momenti di irrefrenabile nostalgia- […]

QUELLA PRECISA VOLTA DELLE TANTE IN CUI NON SE N’E’ FATTO NIENTE

L’andata in treno sarebbe durata sulle cinque ore, una somma dispendiosa di regionali. Il giorno prima della partenza c’eravamo trovati in un bar sulle mura della città. Un locale di tendenza dove poter discutere della nostra imminente vacanza alla moda. Avevamo preparato il programma, nel quale erano previste nottate in discoteca, e pomeriggi in spiaggia, […]

CONTRO IL PAGLIACCIO

1. Durante le serate primaverili, quelle caratterizzate da un allegro venticello profumato di allergia, i miei si ritrovavano in cucina a decidere dove prenotare le vacanze estive. La decisione era collegata alle entrate e alle spese dei mesi successivi, quindi ci mettevano davvero poco a calcolare il budget risicato. La scelta ricadeva sempre sulla casa […]

“EH? NO!”

La mia esperienza riguardo gli approcci amorosi si può riassumere con la prima volta in cui ho tentato di conquistare una ragazza via messaggio. Avevo il cellulare di mio padre, uno dei primi cellulari fabbricati negli anni ’90, la forma di una cassa, lo schermo sottile, il colore dello smog e l’antenna movibile da insetto. […]

SUL FUMO

La prima volta che decisi di smettere di fumare, sfilai una sigaretta dal pacchetto e me l’accesi per tranquillizzarmi: Dio, com’era difficile immaginarmi senza le mie fedeli alleate. Che vita sarebbe stata -mi domandavo- al bar e dopo il caffè, in pausa o durante una passeggiata, dopo un’abbuffata o anche solo prima di andare a […]

SU QUELLO CHE SI VUOLE FARE

Finita l’università la mia attività preferita divenne girarmi i pollici mentre, disteso sul letto o sul divano, ad ogni girata sparavo mentalmente le ipotesi per i mesi successivi: avrei cercato un lavoro (Quale campo? Quale mansione?), mi sarei iscritto ad un master (Con quali soldi?), avrei scritto una sceneggiatura da presentare (A chi?). Difficile trovare […]

SUI PORNO

Leggevo un articolo sugli AVN Awards, i premi Oscar del porno, e non ho potuto fare a meno di constatare, tra un pensiero e l’altro, quanto il porno abbia influito in termini di tempo, spazio e immaginario nella mia parte di vita chiusa in bagno (perlopiù). Il primo approccio a quel mondo fatto di corpi […]

SUL LOCALE “TOCAI”

Era venerdì e addosso ci si metteva il vestito preferito; una camicia o i jeans che cadevano in quel modo perfetto con un paio di risvolti ben stretti sopra le caviglie. La macchina era carica di amici, le sigarette sguainate e le parole venivano fuori piuttosto facili come dall’autoradio veniva fuori della musica un po’ […]

SUL MIO FUNERALE

Una volta una ragazza mi ha detto di sperare che il suo funerale venga organizzato e inteso come una festa con balli, sorrisi e musica house a mitigare la tristezza. Mentre l’ascoltavo rimanevo sconcertato senza darlo troppo a vedere. Sarò eccentrico o egocentrico, ma io al mio funerale vorrei che tutti fossero belli tristi. Anzi, […]

SULLE IDEE

La prima volta che ci trovammo per buttare giù la scaletta eravamo a casa di Dingo. Io e lui avevamo appena firmato per un programma radio: un’oretta, tra le due e le quattro, nella fascia con meno ascoltatori; i più maligni e i più realisti parlavano addirittura di nessun ascoltatore. Ma noi pensavamo di poter […]

SULLA RETTA

Quando parto in solitaria per un viaggio o una missione ci sono due sensazioni opposte che si alternano e guidano i miei ragionamenti e i miei movimenti: una è la scoperta, quel piacere di avere a che fare con gente diversa, posti diversi, abitudini diverse; l’altra è la paura di essere riconosciuto come estraneo a […]

SULLE GRIGLIATE

1. Vicino al fiume che passa a qualche chilometro da casa, nel giardino dell’amico che sembra grande quanto Hyde Park, nelle taverne dotate di canna fumaria; in costume o in maglioncino, godendosi i primi caldi della primavera o crogiolandosi al fuoco amico del camino; le grigliate non sbagliano mai. Sono l’evento regio che accontenta uomini, […]

SULLA FINE DI UN RAPPORTO

Quando ci incontrammo per quella cosa importante che doveva dirmi, ero tranquillo e felice. La vita mi sorrideva. Non avevo impegni, non avevo obiettivi da perseguire, non sapevo cosa avrei fatto il giorno dopo e perché. Vivevo senza pormi domande, e senza aspettarmi risposte. Mi disse con il viso cupo, abbassato, “Tra noi è finita”. […]

SULLE AMBIZIONI

Dopo aver visto Spiderman di Sam Raimi l’intenzione era quella di seguire le orme di Peter Parker. Salvare la città sparando ragnatele a destra e a manca e conquistare Mary Jane. Capii in breve tempo che la cosa era più complessa del previsto e che non bastava, come sentivo continuamente recitare, molto allenamento. Accettai la […]

SUL POKER

Quando avevamo vent’anni e volevamo sentirci virili, di quella virilità che c’avevano raccontato, le possibilità erano due: o si andava a far impazzire qualche pollastrella, ma, a parte qualche eccezione, posso affermare con una buona dose di onestà intellettuale che tra il gruppo allargato di amici non c’erano poi questi grandi margini di successo, oppure […]

SULLE INCERTEZZE

La noto in lontananza mentre cammino sicuro sul selciato pensando a quanto sarebbe carino abitare sulla casa che si staglia qualche metro sopra di me, all’ultimo piano del palazzo che da sulla piazzetta dove germogliano alberi e panchine, e che ha quel terrazzino così grazioso, in cui poter dare feste e pranzi, assolati o al […]

SULLA BIBLIOTECA

Qualche giorno fa passavo per le vie deserte della città e, vuoi il caso, vuoi che avessi bisogno di rivederla per chissà quale ragione, mi sono ritrovato davanti alla biblioteca comunale. E’ un edificio imponente, con due ali che hanno l’aspetto di due capannoni, un cancello centrale in ferro e uno spiazzo interno, che ospita […]

SUL RIGORE

Avevo già segnato due goal, ed il primo era stato proprio una gran bel goal. Lanciato sulla fascia, avevo stoppato il pallone con il mio piede, il destro, l’avevo sfiorato ancora con la punta, prima del mio avversario incontrista, facendolo carambolare verso la linea di fondo, ero corso a recuperarlo, m’ero infilato senza intoppi dentro […]

SUI PONY-PIZZA

Voglio dedicare questo articolo ad una categoria di lavoratori di cui ho fatto parte in un passato vicino al prossimo, quando avevo venticinque anni, o giù di lì, fumavo molto e uscivo per affrontare e sbrigare i problemi politici nazionali sull’ampio piazzale antistante la biblioteca, attorniato dai più fervidi e impavidi compagni di merende la […]

SULL’IPOCONDRIA

Partì con un neo. O quello che pensavo essere un neo. Ce l’avevo fin da bambino. Sulla coscia destra. Spuntava e si rintanava ciclicamente, cambiando anche colorazione. Da nero d’inverno, nero pece, passava ad un marroncino chiaro, fino a quasi confondersi con la pelle d’estate. Mia mamma quando avevo sui sette anni se ne preoccupò […]

SULL’INTRODUZIONE – PARTE I

Stavo lavorando duramente. Prendevo dei cartoncini piatti, li piegavo con qualche colpo ben assestato, e questi diventavano cartelline vuote da riempire con un comunicato importante della fondazione. Ci sarebbe stato un evento di lì a qualche settimana. Dovevo trasformare in cartelline un migliaio di cartoncini piatti. Avevo le mani screpolate. Gonfie. Rosse. Irritate. Ero arrivato […]

SUI MEZZI DI TRASPORTO

Giornata piena: sveglia alle cinque e quaranta, turno di lavoro mattutino e poi, zaino in spalla, verso Londra. Più precisamente, verso West Kensington, dove si trova l’alloggio prenotato un mesetto fa. Arrivo al binario trafelato, con i guanti infilati e il berretto di lana che schiaccia i capelli. Sul cartello luminoso: Trenitalia Regionale 203436, Venezia […]

SULLA PULA

L’altro giorno torno a casa passando per la stazione, con una sporta della spesa per braccio. Devo superare l’atrio che accoglie la biglietteria, un negozio di bigiotteria e un bar-tabacchino; mi suona il cellulare nel bel mezzo del percorso, mi inerpico su me stesso per raggiungerlo, farlo uscire dalla tasca e avvicinarlo all’orecchio. L’altra possibilità, […]

SUL PRIMO ESAME UNIVERSITARIO

Ore sei e venticinque, dell’alba nessun bagliore, vagone quasi vuoto: un uomo sui cinquanta pelato ma tonico, con il baffo cesellato, parlava con una collega assunta da poco. Faceva tutte quelle mosse da uomo navigato davanti ad una donna; quelle che si ritengono sexy, il gesticolare calmo, l’uso di termini d’alto registro, la battuta a […]

SULL’ADDORMENTARSI

Mi sono messo a letto alle undici, il giorno dopo dovevo recarmi al lavoro per le otto, quindi dovevo svegliarmi alle sette, quindi avevo calcolato otto ore di sonno: sette, sei, cinque, fino alle undici. Le undici. Mi sono avvolto nel lenzuolo bianco, che separava me dalla coperta, a luce spenta, la sveglia programmata sul […]

SUGLI ALLOGGI

La prima mossa fu iscriversi al gruppo di Facebook “Cerca trova casa/coinquilini/stanze affitto Venezia”; non avevo mai cercato casa, o coinquilini, o stanze in affitto, men che meno a Venezia. I post avevano una veloce introduzione in cui si descriveva la casa nella quale c’era una qualche disponibilità, e chi non era gradito in suddetta […]

SULLE FESTIVITA’

L’unica festa che concepisco come tale è il Natale, qualche giorno precedente e il successivo, Santo Stefano. Basta. Il resto è un comodo sconto dalla giornata lavorativa, e a volte neanche troppo comodo. Il Capodanno è un incubo che fa sentire il suo avvento già verso fine novembre; mi inizio a domandare cosa farò, terrorizzato […]

SUI PREGIUDIZI

A pelle, giudico. Ho il terribile, ignobile difetto di farmi un’idea quasi definitiva della persona appena conosciuta, pochi minuti dopo averle stretto la mano. Un comportamento simile potrebbe essere quello di sedersi al cinema a guardare un film, vederne i primi due minuti, prevederne l’andamento e il finale, e alzarsi dirigendosi verso le porte d’uscita […]

SUL MIO CURRICULUM

Nome: Leonardo Cognome: Beraldo Nato: 30/08/1988 Anni: trenta e potrei giocare ancora a calcetto, una partita intera intendo. Magari con una pausa in mezzo. Residente a casa dei miei. Domiciliato in una piccola stanza, cinque metri per tre, a Venezia, nel quartiere della manovalanza cittadina. Gente sana, gente che lavora, gente che sputa. E-mail: leon.beraldo.lb@gmail.com. […]

SULL’UFFICIO

Nella mia immaginazione di ragazzino, dove spesso veniva rappresentato in modo esagerato ciò che non potevo realizzare, come spese folli, successo, posizioni sessuali inconsuete e fantasiose schiacciate a canestro, lo spazio dell’ufficio era qualcosa di adulto, profondo e serio. Qualcosa che doveva avere a che fare con l’impegno, la dedizione e, insomma, la voglia di […]

SULLA NOIA

Non sempre ciò che è, è ciò che sembra. Che inizio sfavillante. La prossima volta comincio con una frase come “il mondo è alla deriva” o “siamo troppo presi da noi stessi”. Tutto vero per carità, la plastica fa da nuova fauna negli oceani e io penso ogni giorno a quanto sono intelligente, bello e […]

SUL FRIGORIFERO

Più del curriculum, che è una cronistoria di quello che avrei e non avrei voluto essere, o del mio armadio, che ospita all’interno capi di molte età e di diverse mode passeggere, il mio frigorifero o meglio, il mio scomparto in affitto del frigorifero, rappresenta quello che sono. Il mio carattere, i miei gusti, quello […]