Un’altra giornata in cui il portinaio pensa furbescamente di sfruttare il tempo morto concessogli dalle ore di lavoro per portare a termine il suo capolavoro, che considera un misto tra la crudezza di Yates e la poesia di Parise. Ha da qualche settimana finito il primo capoverso; gli impegni assillanti della vita, il compleanno di […]
Alavoro
Qualsiasi cosa riguardi il lavoro, presente, passato e futuro.
21.47
Sarebbe stata una bella giornata, ne era convinto. A volte si svegliava con il buon umore in corpo senza motivazioni precise e riusciva a mantenerlo fino a tarda sera. Fu molto più attento del solito nella preparazione della colazione, mettendo in tavola sia il succo di pera preferito da suo figlio Luca che quello d’arancia […]
VORREI SALTARE ANCHE IO
Eleonora gli confessò la metafora che aveva elaborato in precedenza. “Mi sento come se fossi un tappeto elastico. Sempre teso, su cui la gente non fa altro che divertirsi saltandoci sopra”. Dario rise e sbuffò fuori un po’ di fumo di sigaretta. Diede un sorso alla birra e, prima di aprire alla discussione con quella […]
LABIRINTO
Non avevo finestre. Era la sveglia a dirmi che si era fatta mattina, la luce della stanza il mio primo raggio di sole. Per certi versi era comodo avere tutto lì. Ero più alto del bagno e, dopo essermi dato una lavata alla faccia, facevo tornare il letto un divano, la camera un soggiorno. Mettevo […]
ALLA RICERCA DEL SONNO PERDUTO
Verso marzo di quest’anno ho iniziato a soffrire di una leggera forma di insonnia. Faticavo ad addormentarmi e – forse troppo ancorato alla prospettiva di poter vivere una giornata proficua solo dopo otto ore piene di sonno – ho cominciato a maturare una fissazione che mi ha portato a vedere il letto come un nemico, […]
NESSUN COLPO SECCO
1. Non era partita bene la mia carriera nel ramo delle pizzerie. Sedici anni, fame di soldi per acquisti che i miei da un lato non intendevano sobbarcarsi e dall’altro non approvavano: berretti invernali da sessanta euro e jeans di gusto discutibile da trecento. Accettarono la mia candidatura in una pizzeria a sedere, dove avrei […]
SOLO ANDATA
Il treno è una sospensione; le fermate nomi di paesi frequentati solo al passaggio, un colpo d’occhio alle stazioni, ai diversi fondi del palcoscenico: la chiesa di Preganziol, gli appartamenti di Mogliano, il centro commerciale o l’ospedale di Mestre Ospedale, il McDonald’s di Mestre. Il ponte della Libertà, poi, dopo Marghera, permette alla sospensione una […]
SUL GHIACCIO, TENENDOCI
Sì, lo invidiavo. Arrivava con quell’aria splendida, come se fosse il suo sorriso e non il sole ad irradiare raggi di luce e calore, e odiavo il modo in cui camminava, aveva un passo scanzonato che nel contrasto con i suoi abiti su misura lo rendeva professionale e alla mano in egual misura, autorevole e […]
LAVORETTI
Se da parte dei miei c’è sempre stato un invito a lavorare bene, perché – come ha sempre ripetuto mia madre – a farlo male o bene ci si mette lo stesso tempo, buona parte della mia esperienza ha sempre strizzato l’occhio con un sorriso sornione al lavorare male; non da insufficienza piena ma da […]
GRANDI COSE
La mia carriera da giocatore non era mai decollata, complice un infortunio al legamento crociato proprio al culmine delle mie potenzialità (lo so, lo so, sembra una scusa perfetta, e in effetti lo è, perché senza l’infortunio probabilmente sarei finito in seconda categoria, non pagato, a prendere botte e colpi bassi fino ad un altro […]
FAREMO IL POSSIBILE E MAGARI QUALCOSA IN PIU’
Si era goduto il primo sorso con un pizzico di teatralità. La durata, l’appoggio delicato del bicchiere sul legno del tavolo, le labbra schiuse in un ansimo di piacere abbinate alla chiusura degli occhi, e l’accendino sulla sigaretta dopo un tempo interminabile, indefinibile, dall’ultima fumata; le due dita strette a v pronte a determinare, attraverso […]
PRONTO, BUONGIORNO
Come molte altre mansioni lavorative che al giorno d’oggi si sono auto-nobilitate, mi piacerebbe definire l’attività del centralinista -l’attività di rispondere al telefono – un’arte. Purtroppo, non lo è. Le richieste dall’altra parte del filo variano molto, sono tra le più disparate, e se io ho una nota artistica nel modo in cui affronto il […]
UN RECEPTIONIST IN PORTINERIA
Non ho mai scritto del mio lavoro attuale. Faccio il receptionist alla sede degli uffici di un’importante fondazione culturale di Venezia. Ci ho messo un po’ a trovare la giusta definizione; all’inizio dicevo portiere, e, sia per un velato senso di imbarazzo all’umiltà che richiama, sia per l’effettivo inganno sull’ambiente e le mansioni che ne […]
UN PESSIMO STUDENTE
“Ma scusa…tu non eri un secchione?”. La domanda retorica di una cara conoscenza recente, totalmente estranea ai miei anni di studente. Dato che scrivo, leggo e ogni tanto cito qualche scrittore a mo’ di un subdolo “ma quante ne so?”, si era fatta quest’impressione: un secchione. E chiaramente, come capita spesso alle logiche facilone di […]
DA QUALCHE PARTE, MOLTO VICINO
Mi è stato fatto notare un particolare della mia raccolta di racconti: nessuna storia è ambientata a Treviso. A dirmelo è stata una libraia, con il viso leggermente corrucciato, come se fosse un dispiacere. E da parte sua forse lo era anche, perché per sponsorizzare uno scrittore emergente trevigiano, risulterebbe comodo che l’ambientazione del libro […]
OGGI SPLENDE IL SOL
Ero di turno. Capitava che, mentre Lucio finiva le ultime commissioni, io aprissi il pub. Accendevo le luci, abbassavo le sedie dai tavoli, azionavo la cassa, e aspettavo i clienti, guardando fuori le macchine ferme al semaforo e quelle che sfrecciavano lungo la strada d’immissione, e le biciclette e i passanti, a quell’ora perlopiù giacche […]
IN PIAZZETTA MASTROIANNI
Oltre alle recensioni dei corti del festival, la redazione mi scelse per l’intervista all’attore Gianni Luciardi. In paese c’era un bel fermento per l’assicurata presenza di una personalità così nota, e in parte lo potevo capire. Non eravamo abituati al riscontro in carne e ossa delle immagini in televisione. Avevamo il nostro piccolo festival -nato […]
FUTURO, PASSATO E DI NUOVO PRESENTE
-Chiedimi se sono felice -Sei felice? -Mah… Il meccanismo è rodato. Funziona se l’obiettivo mira a falsificare i problemi piuttosto che ad affrontarli in modo illuso o sincero o entrambi. Una vita di pace e di benessere: questo sembra poter garantire la tanto agognata risposta affermativa alla domanda Sei felice? Ora, per la pace e […]
SAPIENZA
“E mentre stava a dirmi quale comportamento tenere, cosa dovevo ricordare e come erano sempre andate le cose, io sognavo di arrivare in cima a quella posizione così autorevole e a tratti a autoritaria -la posizione dell’adulto sicuro e conoscitore del mondo- da dove avrei finalmente spiegato ad altri piccoli esseri umani, quale ero all’epoca, […]
SU COME E COSA SCRIVERE
Eravamo seduti su un tavolo da esterni, il tramonto degnava di una certa luce il patio del mio appartamento, rendendolo per certi versi affascinante, un fascino di cui risultava difficile elencarne i motivi. Parlavamo di libri, di quale carriera sarebbe stata migliore come scrittore. Il mio amico disse: “Ma alla fine tra Fabio Volo e […]
UN BRAV’UOMO
1. Avevo raggiunto i dieci anni? Il campo di calcio era lontano dal centro cittadino, sembrava ficcato dentro una foresta di timidi alberi. L’odore era il solito; l’allenatore fece la lista dei titolari e, eccezionalmente, sentii risuonare il mio nome. Il capitano mi tirò una pacca sulla spalla. Ero il più piccolo, forse non di […]
STORIE DI LUMINOSI PERDENTI
A Topolino ho sempre preferito Paperino. Il primo portava a termine le indagini delle sue storie con successo, la banda Bassotti finiva puntualmente ammanettata e Topolina era affascinata dalle sue infinite e terribilmente noiose abilità. Del suo corrispettivo pennuto non si può certo dire lo stesso. Goffo, sfortunato, vessato dall’avarizia di Paperone e dalla fortuna […]
IL SOGNO DI UN LAVORO ADATTO
La pizzeria Meazza. La prima volta che in classe mi è stato chiesto “Cosa vuoi diventare da grande?” ho risposto “Voglio diventare pizzaiolo e aprire la pizzeria Meazza”. Ovviamente nella mia fantasia il locale aveva tinte nere e azzurre e il sabato sera o la domenica lo spazio ed il tempo erano dedicati alle partite; […]
EL-GIORNALAIO-RAMATO
Il lockdown era appena finito e il lavoro era ripreso zoppo e scarico, c’erano più regolamenti da capire che mansioni da svolgere. Mandai il curriculum ai quotidiani e alle riviste online, tanto tempo da perdere ne avevo. Mi rispose OggiSorriso: non avevo neanche mai letto un articolo. Dopo un veloce scambio di e-mail mi chiamò […]
SULLA COSTANZA
Ho l’impressione che l’umanità non cambi molto le caratteristiche della sua esistenza. La sensazione di un’ignoranza dilagante, la superficialità dell’intrattenimento, il ripudio delle guerre, l’eterna perdita di valori degli adolescenti. Sono concetti ripetuti, sempre validi, modi accertati di avanzare denunce in un limbo di vaghe certezze. A cambiare da un tempo all’altro, piuttosto, sono le […]
TENTATIVI
Scrissi il primo romanzo nel non troppo lontano 2019. La mia passione per la scrittura stava sbocciando e volevo fare colpo su una ragazza che lavorava in un ufficio a qualche piano sopra il mio. Per cui pensai ad una storia a cui potessi tenere -che avesse qualcosa in più della semplice romanticheria- e poi […]
A PRESTO
Camicia bianco pubblicitario, giacca blu elettrico; la cintura è vistosamente intrecciata in un beige spento e autorevole. L’agenda, l’elastico teso sulla copertina, non viene aperta ma rimane lì sopra il tavolo a forma di ovale: l’aveva poggiata come fosse sul punto di leggere una rivelazione esplosiva sull’umanità, ma i segreti possono aspettare. La mano rotea, […]
VALUPE BARBER SHOP
1. Mi era stata assegnata la rubrica delle interviste. Dovevo scovare persone dall’innata intraprendenza e perseveranza, animi dediti a sogni d’alto calibro. Poco importava se poi questi sogni venissero effettivamente avverati o si fermassero a metà della loro realizzazione. Secondo il redattore-capo dovevo conferire alla rivista, tramite la mia rubrica, un moto di speranza contagiosa. […]
ESERCIZI DI STILE, BABBO NATALE
La sveglia suona ad un ora criminale per essere sabato. Di solito Marco se ne può stare a letto, riuscendo a garantirsi otto ore di sonno almeno nei fine settimana. Ma è dicembre, il freddo comincia a pizzicare le guance, e gli ordini si moltiplicano, i click sulla zona Acquista ora dello schermo dei cellulari […]
UNA GIORNATA DA DIMENTICARE NON DIMENTICATA
In tarda notte mi ero ritrovato sul letto ancora in preda alle incertezze. Il soffitto vuoto, senza alcuna nozione utile, era il riflesso della mia preparazione e della mancata risposta alla domanda che mi tartassava dal giorno precedente: “Presentarmi o no, all’esame di storia di strumenti musicali?”. Il libro, un tomo da 660 pagine di […]
ESERCIZI DI STILE, UN VIAGGIO IN TRENO
Si era svegliato presto, appesantito dallo scuro del cielo, gli occhi gonfi e la mente pizzicata dal debito di sonno. Si preparò con velocità e precisione, d’altronde aveva organizzato i bagagli e studiato le mosse dalla doccia al terminal della stazione con la stessa dovizia di un manager di McDonald’s. Il percorso a Roberto sembrò […]
LA PIU’ GRANDE SODDISFAZIONE
La sonnolenza era solita prendermi durante le ore di matematica. Non riuscivo a tenere gli occhi aperti, i processi logici che determinavano la successione di numeri e simboli alla lavagna mi erano sconosciuti ormai da qualche anno, quindi accasciavo il capo tra la le braccia già accasciate sul banco e facevo un pisolino per un […]
DI TURNO
Sono le 5 e venti di mattina ma è piena estate, il cielo già schiarisce, i motori delle macchine non sono ingolfati dal freddo e si sentono sfrecciare lungo la strada. Faccio colazione, una cosa veloce, qualche biscotto e un caffè, poi parto per il magazzino dove ho trovato un lavoretto estivo. Per pagarmi qualche […]
SU QUELLO CHE SI VUOLE FARE
Finita l’università la mia attività preferita divenne girarmi i pollici mentre, disteso sul letto o sul divano, ad ogni girata sparavo mentalmente le ipotesi per i mesi successivi: avrei cercato un lavoro (Quale campo? Quale mansione?), mi sarei iscritto ad un master (Con quali soldi?), avrei scritto una sceneggiatura da presentare (A chi?). Difficile trovare […]
SULLO SPIRITO VENETO
Questa storiella sarà breve, un piccolo aneddoto da leggere tra un lavoro e un altro, perché se a noi veneti piace leggere, ci piace farlo tra un lavoro e un altro. Ci piace fare qualsiasi cosa tra un lavoro e un altro. Il lavoro è il protagonista indiscusso delle nostre giornate. Infatti mio padre, nonostante […]
SU V
Il giorno in cui decisi di chiedere di uscire a V ero in biblioteca e l’avevo vista passare per il piazzale davanti all’entrata. Aveva un modo di camminare tutto suo, come se fosse una danzatrice su un palcoscenico, le punte dei piedi si posavano con una naturale leggiadria. Portava dei jeans Levi’s larghi e alti […]
SUI RAMBO
Laureato, poco più che ventenne, avevo appena trovato lavoro. La prima settimana l’avevo passata seduto al fianco dei colleghi che si susseguivano dietro lo sportello. Mi spiegavano come fare questo e quello. Io scrivevo mentalmente “fare questo così”, “fare quello colì”. Già alla terza settimana avevo ingranato, mi muovevo lesto con le mani, leggero con […]
SULL’ARTE E LA CRITICA, E L’ARTE E LA CRITICA (pt. I)
1. Era, come molte altre, una giornata che volgeva al termine; estate piena, il sole piantato sopra il mare del Lido di Venezia, io, Miriam e Letizia fuori dagli uffici a ridere e scherzare su qualcosa che era successo a lavoro, forse una gaffe mia, o di un dirigente. Letizia fumava una sigaretta dandole importanza […]
SULLA RIVISTA “SWING”
Il sole mattutino sparava i suoi raggi di traverso, illuminando piccoli scorci di piazze e piazzette, di marciapiedi e parcheggi. Tutti cercavano di essere colpiti da quei raggi, chi posizionando il tavolino esterno del bar verso la luce, chi seguendo il chiarore del marciapiede, e io gettandomi nell’angolo più a destra della panchina di alluminio […]
SU 30 CANZONI
LATO A Ho otto anni. Inserisco nello stereo nero con le casse incorporate una musicassetta gialla, le linee nere sul perimetro a disegnare un campo da calcio. Tengo premuto il tasto >> finché non arrivo a qualche secondo prima de “La regola dell’amico” degli 883. Lascio andare il nastro, mi metto sopra il tavolo del […]
