Questa storiella sarà breve, un piccolo aneddoto da leggere tra un lavoro e un altro, perché se a noi veneti piace leggere, ci piace farlo tra un lavoro e un altro. Ci piace fare qualsiasi cosa tra un lavoro e un altro. Il lavoro è il protagonista indiscusso delle nostre giornate. Infatti mio padre, nonostante […]
TrentaeOltre
Le difficoltà di crescere e invecchiare simultaneamente senza alcun vantaggio per il corpo che si indebolisce e per la saggezza, il cui ottenimento viene posticipato al prossimo giro di boa: i quaranta.
SUL DORMIRE
Tra le attività che mi hanno costantemente appassionato nei miei 33 anni di vita c’è il dormire. So che sarebbe il caso di non dirlo, di tenerlo per me pena un calo del sex appeal e dell’idea che alcune donne potrebbero essersi fatte del sottoscritto, ma tra del buon sesso e una buona dormita, io […]
SU V
Il giorno in cui decisi di chiedere di uscire a V ero in biblioteca e l’avevo vista passare per il piazzale davanti all’entrata. Aveva un modo di camminare tutto suo, come se fosse una danzatrice su un palcoscenico, le punte dei piedi si posavano con una naturale leggiadria. Portava dei jeans Levi’s larghi e alti […]
SUL MIO FUNERALE
Una volta una ragazza mi ha detto di sperare che il suo funerale venga organizzato e inteso come una festa con balli, sorrisi e musica house a mitigare la tristezza. Mentre l’ascoltavo rimanevo sconcertato senza darlo troppo a vedere. Sarò eccentrico o egocentrico, ma io al mio funerale vorrei che tutti fossero belli tristi. Anzi, […]
SU UNA PASSEGGIATA
Giorno libero. Quando mi sveglio, il rituale è: dieci minuti, massimo!, a cincischiare con il cellulare, poi colazione, Nastrina alla marmellata e caffè, ed esercizi aerobici, faccio diverse fasce muscolari ogni giorno (e spero che le combinazioni decise non comportino danni); infine, mi rifaccio il letto come fossi alla leva militare. Rituale finito, direte voi. […]
SUI TORNEI ESTIVI 3VS3
Sapevamo che avremmo probabilmente perso tutte le partite del torneo. D’altronde la squadra era stata costruita non solo per partecipare, ma proprio per perdere. Sotto canestro, calamita dei rimbalzi, ci sarebbe stato Ciccio, non perché alto, o perché largo di spalle, o perché saltatore di professione, ma perché ciccione. Una mongolfiera dal bacino al collo, […]
SULL’ARTE E LA CRITICA, E L’ARTE E LA CRITICA (pt. I)
1. Era, come molte altre, una giornata che volgeva al termine; estate piena, il sole piantato sopra il mare del Lido di Venezia, io, Miriam e Letizia fuori dagli uffici a ridere e scherzare su qualcosa che era successo a lavoro, forse una gaffe mia, o di un dirigente. Letizia fumava una sigaretta dandole importanza […]
SUI SOLDI
1. Erano capitate un po’ di cose fortunate tutte insieme, sembrava una sorta di ricongiungimento degli astri o una cazzata simile, avete presente, no? Quegli eventi rari da oroscopo che fanno annuire con convinzione l’astrologo. Avevo vinto un concorso e mi era stato da poco caricato il premio, mille euro puliti puliti; poi l’azienda aveva […]
SU UN RAPPORTO
Il pianista suonava e oltre alle note si sentiva poco altro. Dei fruscii, le maniche delle camicie che scivolavano sui tavoli; e dei lunghi sbuffi, il fumo che veniva fatto uscire a forma di nuvole dalle labbra. Alle sue spalle, Davide percepiva i forzati tintinnii dei bicchieri che venivano serviti e, con ogni probabilità, riempiti. […]
SU UNA RELAZIONE
Qualche giorno fa passeggiavo con un mio amico per le vie della città. Abbiamo parlato delle solite cose, quelle che vi ripeto ogni volta, donne, lavoro, prospettive, delusioni, abbiamo sparlato serenamente degli amici ma sempre con un certo tatto. Tra i tanti, abbiamo toccato l’argomento della mia situazione amorosa, in questo periodo una pentola vuota […]
SULLA SITUAZIONE ATTUALE
Sergio Mattarella si alzò già affaticato. Aveva un gran bruciore di stomaco, una leggera tachicardia, e dei reumatismi sparsi in più punti. Non che fossero una novità quei maledetti acciacchi dell’età, ma così tutti insieme: non era mai capitato. Stress aveva confermato il dottore. Non che ci volesse un genio ad intuirlo: il periodo aveva […]
SU UN RIASSUNTO
A gennaio mi sono trasferito a Treviso dopo aver vissuto per tre anni a Venezia: ero stanco del contesto così poco quotidiano, così lontano dalle normali dimensioni di un caffè al bar o una passeggiata tra le vetrine dei negozi. Avevo accettato di fare su e e giù; tanto avrei dovuto affrontare solamente un viaggio […]
SULLE IDEE
La prima volta che ci trovammo per buttare giù la scaletta eravamo a casa di Dingo. Io e lui avevamo appena firmato per un programma radio: un’oretta, tra le due e le quattro, nella fascia con meno ascoltatori; i più maligni e i più realisti parlavano addirittura di nessun ascoltatore. Ma noi pensavamo di poter […]
SULLE GRIGLIATE
1. Vicino al fiume che passa a qualche chilometro da casa, nel giardino dell’amico che sembra grande quanto Hyde Park, nelle taverne dotate di canna fumaria; in costume o in maglioncino, godendosi i primi caldi della primavera o crogiolandosi al fuoco amico del camino; le grigliate non sbagliano mai. Sono l’evento regio che accontenta uomini, […]
SULLA FINE DI UN RAPPORTO
Quando ci incontrammo per quella cosa importante che doveva dirmi, ero tranquillo e felice. La vita mi sorrideva. Non avevo impegni, non avevo obiettivi da perseguire, non sapevo cosa avrei fatto il giorno dopo e perché. Vivevo senza pormi domande, e senza aspettarmi risposte. Mi disse con il viso cupo, abbassato, “Tra noi è finita”. […]
SUGLI AMICI SERPENTI
Mi chiamò il mio grande, geniale, a volte troppo idiota, amico Giacomo Tonin. Risposi al cellulare con un “Ehilà, chi si fa sentire, il vecchio grande, geniale, a volte troppo simpatico, amico Giacomo Tonin!”. “La sai l’ultima?” mi chiese senza perder tempo. Io le ultime non le sapevo mai se non era per lui; per […]
SULLE AMBIZIONI
Dopo aver visto Spiderman di Sam Raimi l’intenzione era quella di seguire le orme di Peter Parker. Salvare la città sparando ragnatele a destra e a manca e conquistare Mary Jane. Capii in breve tempo che la cosa era più complessa del previsto e che non bastava, come sentivo continuamente recitare, molto allenamento. Accettai la […]
SULLE MASCHERINE
Mentre mi rammaricavo per il sonno confuso dovuto al caldo della notte appena passata, il vaporetto veleggiava verso destinazione, fendendo l’acqua della laguna tersa e blu come il cielo. Ero in piedi, dentro la cabina; mi aggrappavo con le dita a manici improvvisati, parti di lamiera che sporgevano dal soffitto; attorno a me persone dall’aria […]
SUL MADE IN USA
Ho sempre avuto un debole per il made in Usa. Purtroppo è così, mi scuso, ma lasciatemi spiegare prima di condannarmi a dieci anni di concerti country e noiose gare Nascar in cui si prega per un incidente che ravvivi l’atmosfera. Ci sono state, durante l’adolescenza, due vivide passioni alle quali mi sono affezionato tanto […]
SUL PERIODO CORRENTE
Dopo una tranquilla e serena quarantena, per quanto gli eventi esterni lo potessero permettere, la fase di riapertura si è rivelata piuttosto movimentata. Già tornare al lavoro di per sé è stato sconvolgente, una botta da parare con i piedi ben piantati a terra; se si uniscono all’abitudine perduta tutte le nuove norme da seguire […]
SUI SOGNI AD OCCHI APERTI
La tenda bianca venne smossa da un filo di vento che attraversò la stanza e fece vibrare il poster dei Ghostbusthers, appeso a fianco della porta marroncina, segnata in più punti da maldestri movimenti passati. Sul letto a due piazze il lenzuolo bianco rifletteva la luce del pomeriggio e qualche schiamazzo da fuori -dei ragazzini […]
SUI PROFESSIONISMI
Sto seduto davanti alla scrivania, a leggere; ogni tanto saluto sorridente qualche impiegato che entra nel palazzo e si dirige ai piani, dove si diramano gli uffici. Poi torno a leggere. “Ciao!”, leggo, “Ciao!”, leggo, “Buongiorno!”, leggo. Così fino alle dieci. Alle dieci, mi alzo e vado a prendere un caffè al bar del piano […]
SULLE INCERTEZZE
La noto in lontananza mentre cammino sicuro sul selciato pensando a quanto sarebbe carino abitare sulla casa che si staglia qualche metro sopra di me, all’ultimo piano del palazzo che da sulla piazzetta dove germogliano alberi e panchine, e che ha quel terrazzino così grazioso, in cui poter dare feste e pranzi, assolati o al […]
SUI RAPPORTI TRA PRESUNTI O ASPIRANTI O MEZZI O TOTALI ARTISTI
Stringo la mano al mio amico Giacomo Tonin. Siamo in piedi davanti al porticato che ospita le vetrate del bar. Ci chiediamo come stiamo, io sto bene, lui mi dice lo stesso, e effettivamente lo vedo bene, fresco, la pelle distesa, il viso d’un magro vigoroso, il sorriso gentile e umile. Dall’uscio del locale annunciamo […]
SULL’IPOCONDRIA
Partì con un neo. O quello che pensavo essere un neo. Ce l’avevo fin da bambino. Sulla coscia destra. Spuntava e si rintanava ciclicamente, cambiando anche colorazione. Da nero d’inverno, nero pece, passava ad un marroncino chiaro, fino a quasi confondersi con la pelle d’estate. Mia mamma quando avevo sui sette anni se ne preoccupò […]
SULLA SPESA IN QUARANTENA
Ultimamente io e il mio coinquilino abbiamo grandi progetti per il pranzo. Lui si impegna ai fornelli e io lo assisto. Cerco di stare sempre al suo fianco mentre è impegnato con la rimesta del sugo o con la cottura della carne. Tifo per lui, così poi, quando siamo a tavola, a goderci il risultato, […]
SULL’INTRODUZIONE – PARTE I
Stavo lavorando duramente. Prendevo dei cartoncini piatti, li piegavo con qualche colpo ben assestato, e questi diventavano cartelline vuote da riempire con un comunicato importante della fondazione. Ci sarebbe stato un evento di lì a qualche settimana. Dovevo trasformare in cartelline un migliaio di cartoncini piatti. Avevo le mani screpolate. Gonfie. Rosse. Irritate. Ero arrivato […]
SUI MEZZI DI TRASPORTO
Giornata piena: sveglia alle cinque e quaranta, turno di lavoro mattutino e poi, zaino in spalla, verso Londra. Più precisamente, verso West Kensington, dove si trova l’alloggio prenotato un mesetto fa. Arrivo al binario trafelato, con i guanti infilati e il berretto di lana che schiaccia i capelli. Sul cartello luminoso: Trenitalia Regionale 203436, Venezia […]
SULLA PULA
L’altro giorno torno a casa passando per la stazione, con una sporta della spesa per braccio. Devo superare l’atrio che accoglie la biglietteria, un negozio di bigiotteria e un bar-tabacchino; mi suona il cellulare nel bel mezzo del percorso, mi inerpico su me stesso per raggiungerlo, farlo uscire dalla tasca e avvicinarlo all’orecchio. L’altra possibilità, […]
SUI PROPOSITI
Durante la cena di fine anno ho avuto difficoltà a concentrare in dei desideri netti e chiari quello che speravo di ottenere per l’anno successivo. Eravamo a tavola, riempiti di antipasti, spaghetti e vini bianchi dalle etichette nere sulle quali saltavano all’occhio premi e stelle di vario tipo, e qualcuno ha tirato fuori la questione […]
SULL’ADDORMENTARSI
Mi sono messo a letto alle undici, il giorno dopo dovevo recarmi al lavoro per le otto, quindi dovevo svegliarmi alle sette, quindi avevo calcolato otto ore di sonno: sette, sei, cinque, fino alle undici. Le undici. Mi sono avvolto nel lenzuolo bianco, che separava me dalla coperta, a luce spenta, la sveglia programmata sul […]
SUGLI ALLOGGI
La prima mossa fu iscriversi al gruppo di Facebook “Cerca trova casa/coinquilini/stanze affitto Venezia”; non avevo mai cercato casa, o coinquilini, o stanze in affitto, men che meno a Venezia. I post avevano una veloce introduzione in cui si descriveva la casa nella quale c’era una qualche disponibilità, e chi non era gradito in suddetta […]
SULLE MAREE
Speravo di stare a casa dal lavoro; la sera di mercoledì, mentre il vento si faceva sentire dalla porta finestra della mia camera come fosse una guerra, avevo ricevuto il messaggio da un collega che sentenziava: la sede di lavoro domani rimarrà chiusa. Il primo pensiero è stato quello di poter dormire qualche minuto in […]
SULL’IMBARAZZO
Mi imbarazzo spesso, in situazioni nuove o abituali. Non è una questione di esperienza ma di carattere; un modo di essere che mi appartiene e che non posso eliminare dalle mie caratteristiche. La prima volta che ho affrontato una ragazza per cui provavo una sorta di tenero affetto andò così. Eravamo in ricreazione, e lei […]
SULLE FESTIVITA’
L’unica festa che concepisco come tale è il Natale, qualche giorno precedente e il successivo, Santo Stefano. Basta. Il resto è un comodo sconto dalla giornata lavorativa, e a volte neanche troppo comodo. Il Capodanno è un incubo che fa sentire il suo avvento già verso fine novembre; mi inizio a domandare cosa farò, terrorizzato […]
SUI MITI CHE MI HANNO ACCOMPAGNATO FINO A FARMI DEMORDERE OGNI SFIDA
Quand’ero bambino, e vagavo annoiato tra le stanze della casa di montagna di mio nonno, talvolta il nonno lo incontravo. Magari sul divano, a guardare sullo schermo della televisione da otto pollici l’ultima puntata di Beatiful (ultima nel senso di ultima trasmessa) o in camera, a leggere il giornale e bestemmiare contro i comunisti o […]
SULLE FACCENDE DI CASA
Se due anni fa mi avessero detto che avrei passato l’intero pomeriggio dopo la mattinata di lavoro a sistemare, riordinare e organizzare casa, mi sarei messo a ridere, ridere di gusto, e avrei invitato il mio interlocutore a conoscermi meglio, prima di sparare previsioni ingiustificate. Oggi, com’è successo spesso, soprattutto con frasi dette dai miei […]
SULLE DOMENICHE
Ci sono routine che ammazzano, per la noia, per la ripetitività e per la prevedibilità dei fatti che mano a mano si presenteranno durante la giornata; se non ammazzano, spezzano le gambe, e se non spezzano le gambe, annebbiano un po’, confondono tanto da dare quel moto d’ansia della vita che fugge: anni che scorrono […]
SULL’UFFICIO
Nella mia immaginazione di ragazzino, dove spesso veniva rappresentato in modo esagerato ciò che non potevo realizzare, come spese folli, successo, posizioni sessuali inconsuete e fantasiose schiacciate a canestro, lo spazio dell’ufficio era qualcosa di adulto, profondo e serio. Qualcosa che doveva avere a che fare con l’impegno, la dedizione e, insomma, la voglia di […]
SU QUELLO CHE SONO A QUELLO CHE ERO
A dieci anni, se avessi dovuto immaginare come sarei stato a venti, mi sarei visto come un uomo fatto e compiuto. In smoking tutti a giorni, a sorseggiare caffè, leggere il giornale, baciare la donna che abitava come me in un bel appartamento di paese (a dieci anni ancora non avevo un’idea ben precisa di […]
