Dopo la mia ora di italiano, avevo dovuto sostituire Stefano, il collega di scienze, per un’altra ora, sempre con la stessa classe, la seconda C. Vista la buona dose di nozioni che avevo già impartito, lasciai agli studenti gli ultimi venti minuti liberi, a patto che le chiacchiere non si trasformassero in un chiasso eccessivo. […]
RiminiRiccione
Siete mai stati nel mezzo della movida romagnola con una sigaretta in bocca, un cocktail in mano e la voglia di provarci tra le gambe? Io e i miei amici sì, e questa sensazione ce la portavamo a casa, a vacanze finite. Il tag dell’adolescenza.
NESSUN COLPO SECCO
1. Non era partita bene la mia carriera nel ramo delle pizzerie. Sedici anni, fame di soldi per acquisti che i miei da un lato non intendevano sobbarcarsi e dall’altro non approvavano: berretti invernali da sessanta euro e jeans di gusto discutibile da trecento. Accettarono la mia candidatura in una pizzeria a sedere, dove avrei […]
UN ELASTICO DI CAPELLI AL POLSO
La festa era da Alberto. Aveva un cascinale che la famiglia usava come secondo rifugio per staccare dalle incombenze quotidiane. Non distava molto dal centro città; era arredato con divani e poltrone scoloriti, e credenze di legno riempivano gli spazi del salotto e della cucina con la stessa resistenza di una reliquia antica. L’odore che […]
LAVORETTI
Se da parte dei miei c’è sempre stato un invito a lavorare bene, perché – come ha sempre ripetuto mia madre – a farlo male o bene ci si mette lo stesso tempo, buona parte della mia esperienza ha sempre strizzato l’occhio con un sorriso sornione al lavorare male; non da insufficienza piena ma da […]
LA PRIMA VOLTA DI ETTORE
Se l’era immaginato più volte, e il piacere delle sue labbra e della sua lingua, il calore dei loro corpi, l’acquolina in bocca prima di posarsi come una ventosa sul capezzolo, ogni indizio lo aiutava nella fantasia di un atto già mitico quanto ancora sconosciuto. Se l’era immaginato ma di fatto non ne aveva nessuna […]
ASPIRAZIONI SUL MARMO
Era la settimana di Ferragosto e tutti i suoi conoscenti, compresi i suoi coinquilini, erano tornati a casa. Lui la casa – il nido dei suoi genitori in cui gozzovigliava ancora come una regina la sorella minore – ce l’aveva a Mogliano, a un passo da Venezia: era tornato, aveva salutato, aveva ascoltato con attenzione […]
GRANDI COSE
La mia carriera da giocatore non era mai decollata, complice un infortunio al legamento crociato proprio al culmine delle mie potenzialità (lo so, lo so, sembra una scusa perfetta, e in effetti lo è, perché senza l’infortunio probabilmente sarei finito in seconda categoria, non pagato, a prendere botte e colpi bassi fino ad un altro […]
SCHEGGE DI ROMANTICISMO
Ci incontrammo sotto le coperte, ognuno sulla propria branda deputata al riposino pomeridiano. La sua testa sbucava da sopra il cuscino e i suoi denti sbucavano dalle labbra come una ciliegia su una torta. Eravamo al terzo anno della scuola materna; all’epoca rifiutavo di dormire a comando. Lei si chiamava Francesca. Guardarla negli occhi – […]
UN PESSIMO STUDENTE
“Ma scusa…tu non eri un secchione?”. La domanda retorica di una cara conoscenza recente, totalmente estranea ai miei anni di studente. Dato che scrivo, leggo e ogni tanto cito qualche scrittore a mo’ di un subdolo “ma quante ne so?”, si era fatta quest’impressione: un secchione. E chiaramente, come capita spesso alle logiche facilone di […]
UNA BUGIA A FIN DI BENE
Lo racconto perché è l’unico colpo di genio che ho avuto alle scuole medie. E non ha niente a che fare con i voti o con le materie. Avevo iniziato a preoccuparmi in un tardo pomeriggio davanti alla Playstation. Stavo finendo Crash Bandicoot 2 e ci stavo andando piano perché mamma mi aveva detto che […]
DOVREMMO ESSERCI
Lorenzo conobbe Maddalena alla fermata dell’autobus. C’era il solito ammasso di studenti di fine mattinata, i corpi scattanti e i visi segnati dall’acne invadevano buona parte della carreggiata. Il calore dell’una e mezza alzava nell’aria l’odore del traffico bloccato ai semafori. Le prime a parlare con Maddalena furono Gaia e Giulia. Nonostante fossero in sezioni […]
MATURO
La mia notte prima degli esami non fu così romantica. Guardai un film, “Il Signore degli Anelli – Le Due Torri”. Amavo lo spettacolo della battaglia al fosso di Helm. La prima prova era il tema di italiano e non potevo certo ripassare qualcosa. Sperai di trovare delle tracce amichevoli e mi concentrai sulla resistenza […]
COME DAWSON E JOEY
Quando venni lasciato, mi infilai in questo buco nero da cui pensavo di dover uscire mano nella mano di nuovo con lei. L’obiettivo può suonare comprensibile – “dare un’altra possibilità alla relazione” – ma sotto la sua scorza era malsano, così come i passi necessari per raggiungerlo. A ben vedere, anche la relazione, per com’era […]
OGGI SPLENDE IL SOL
Ero di turno. Capitava che, mentre Lucio finiva le ultime commissioni, io aprissi il pub. Accendevo le luci, abbassavo le sedie dai tavoli, azionavo la cassa, e aspettavo i clienti, guardando fuori le macchine ferme al semaforo e quelle che sfrecciavano lungo la strada d’immissione, e le biciclette e i passanti, a quell’ora perlopiù giacche […]
SAPIENZA
“E mentre stava a dirmi quale comportamento tenere, cosa dovevo ricordare e come erano sempre andate le cose, io sognavo di arrivare in cima a quella posizione così autorevole e a tratti a autoritaria -la posizione dell’adulto sicuro e conoscitore del mondo- da dove avrei finalmente spiegato ad altri piccoli esseri umani, quale ero all’epoca, […]
DOLCEAMARA CAMPANELLA
La prima pausa sperimentata dal travaglio degli obblighi risponde al nome di ricreazione. Un momento magico, se non altro per l’interruzione dagli affari correnti come una spiegazione dalla noia mortale, un compito, un’interrogazione di cui –ad essere onesti e colpevoli- non fregava più niente a nessuno, escluse le vittime delle domande, in piedi vicino alla […]
DIPENDENZA
Era una giornata torrida, Alessio si era pure slacciato il terzo bottone della camicia, lasciando così intravedere il pizzico di pelo che si ritrovava sul petto. Cercava di mantenere asciutte la schiena e le ascelle dagli insopportabili aloni di sudore. Il programma era lungo, prevedeva una prima spartana bevuta in un locale del centro, poi […]
LA DIVISA
I lampi dalla televisione illuminano i polpacci nudi e bianchi di Giulia, distesa tra Marco e Daniele, entrambi distratti dalla trama del film mentre pensano al corpo sodo di Giulia, al modo di posizionarselo addosso; entrambi distratti dal corpo sodo di Giulia mentre seguono le vicissitudini di un detective alla ricerca di un assassino di […]
QUESTIONI DI MOVIMENTO
Parlammo per la prima volta durante una pausa tra una lezione e l’altra. Così accadeva di conoscersi. Una ragazza saluta un amico e quell’amico è il compagno con cui sei sceso a fare la coda per il caffè alle macchinette. Avevamo tutti e tre i bicchieri di plastica sulla mano destra e tra l’indice e […]
ANNUNCIO MANCATO
Era stata una serata importante, il saluto ufficiale a Renato prima della partenza per New York, dove avrebbe fatto fruttare la laurea in uno studio di finanza. E proprio per il riconoscimento di tale importanza c’era stato un gran dispendio di energie nell’organizzazione della festicciola. Marta aveva messo la casa, perché i genitori erano in […]
RIVALITA’
Fin da piccolo ho forgiato il carattere sul terreno chiodato dell’agonismo. Anche se le madri si ringalluzzivano a vicenda per i voti positivi in matematica e italiano, a me e i miei amici poco importava chi fosse il più bravo a scuola. All’epoca il ventaglio di valutazioni andava da bravino a bravissimo: la solita solfa ripetuta giorno dopo […]
SUL DOLORE FISICO
Ho un fotogramma indelebile fissato nella mente. Sette anni, forse poco più; sono disteso nel letto dei miei genitori, è notte fonda e non riesco a dormire. Sono caldo, bollente, praticamente fumo dalla pelle coperta di macchie purulente; si susseguono strane forme, ombre sulla parete o solo nella mia immaginazione disturbata. Ero preda della varicella […]
ESERCIZI DI STILE, ORALE DI MATURITA’
Ballano nozioni sulla testa. Passo da una poesia di Manzoni alle correnti di Foucault. Ripeto una, comprendo l’altra. Cerco di non mischiare le voci verbali. Ciò che non balla, quello è il problema. Le assenze, le mancanze, le possibili risposte senza voce. Il mio silenzio, un incubo ad occhi aperti. Cerco, come cemento nelle fondamenta, […]
SULLE RISSE
Il fascino per le scazzottate -quelle sullo schermo- è nato guardando il film Anche gli angeli mangiano fagioli con Bud Spencer. Avevo sugli otto anni e non ricordo nulla se non i meravigliosi colpi dal touch artificiale del protagonista contro un’intera banda di criminali. Si sono poi intromessi i cartoni animati, come Dragon Ball e […]
SUI LUOGHI
Gustavo, lo storico addetto del cinema, doveva fare una cosa veloce in cabina di proiezione, recuperare delle chiavette usb e riprendersi qualche ferro vecchio che amava collezionare in memoria della sua professione. Eravamo stati colleghi e ci trovavamo ancora, ogni tanto, a bere un caffè e raccontarci come procedeva. Quella mattina, prima di scegliere il […]
LA PIU’ GRANDE SODDISFAZIONE
La sonnolenza era solita prendermi durante le ore di matematica. Non riuscivo a tenere gli occhi aperti, i processi logici che determinavano la successione di numeri e simboli alla lavagna mi erano sconosciuti ormai da qualche anno, quindi accasciavo il capo tra la le braccia già accasciate sul banco e facevo un pisolino per un […]
QUELLA PRECISA VOLTA DELLE TANTE IN CUI NON SE N’E’ FATTO NIENTE
L’andata in treno sarebbe durata sulle cinque ore, una somma dispendiosa di regionali. Il giorno prima della partenza c’eravamo trovati in un bar sulle mura della città. Un locale di tendenza dove poter discutere della nostra imminente vacanza alla moda. Avevamo preparato il programma, nel quale erano previste nottate in discoteca, e pomeriggi in spiaggia, […]
“EH? NO!”
La mia esperienza riguardo gli approcci amorosi si può riassumere con la prima volta in cui ho tentato di conquistare una ragazza via messaggio. Avevo il cellulare di mio padre, uno dei primi cellulari fabbricati negli anni ’90, la forma di una cassa, lo schermo sottile, il colore dello smog e l’antenna movibile da insetto. […]
SUL FUMO
La prima volta che decisi di smettere di fumare, sfilai una sigaretta dal pacchetto e me l’accesi per tranquillizzarmi: Dio, com’era difficile immaginarmi senza le mie fedeli alleate. Che vita sarebbe stata -mi domandavo- al bar e dopo il caffè, in pausa o durante una passeggiata, dopo un’abbuffata o anche solo prima di andare a […]
SUI PORNO
Leggevo un articolo sugli AVN Awards, i premi Oscar del porno, e non ho potuto fare a meno di constatare, tra un pensiero e l’altro, quanto il porno abbia influito in termini di tempo, spazio e immaginario nella mia parte di vita chiusa in bagno (perlopiù). Il primo approccio a quel mondo fatto di corpi […]
SUL LOCALE “TOCAI”
Era venerdì e addosso ci si metteva il vestito preferito; una camicia o i jeans che cadevano in quel modo perfetto con un paio di risvolti ben stretti sopra le caviglie. La macchina era carica di amici, le sigarette sguainate e le parole venivano fuori piuttosto facili come dall’autoradio veniva fuori della musica un po’ […]
SUL DORMIRE
Tra le attività che mi hanno costantemente appassionato nei miei 33 anni di vita c’è il dormire. So che sarebbe il caso di non dirlo, di tenerlo per me pena un calo del sex appeal e dell’idea che alcune donne potrebbero essersi fatte del sottoscritto, ma tra del buon sesso e una buona dormita, io […]
SULL’ADOLESCENZA
“Abbiamo tutto?” chiese Steno, fissando il bagagliaio della macchina di suo padre e tenendo lo sportello aperto con la mano destra. Dade e Ruggero studiarono la composizione confusa di sacche e valigie, di palloni e ciabatte, un paio di ombrelloni sopra l’amaca arrotolata di Ruggero nell’angolo. “Sembra di sì”. “La mia amaca?”. “Lì, a destra”. […]
SU 30 CANZONI
LATO A Ho otto anni. Inserisco nello stereo nero con le casse incorporate una musicassetta gialla, le linee nere sul perimetro a disegnare un campo da calcio. Tengo premuto il tasto >> finché non arrivo a qualche secondo prima de “La regola dell’amico” degli 883. Lascio andare il nastro, mi metto sopra il tavolo del […]
SULLA NASCITA DEL MIO CONTO IN BANCA
Mi svegliai con una notevole carica in corpo, la carica di chi ha un grande progetto e una grande sfida per la sera stessa. Dovevo portare fuori una ragazza dalle parti di Castagnole per il quarto appuntamento, e al quarto appuntamento le cose si fanno serie e dispendiose. Avevo programmato una gita romantica a Venezia: […]
SULLE AMBIZIONI
Dopo aver visto Spiderman di Sam Raimi l’intenzione era quella di seguire le orme di Peter Parker. Salvare la città sparando ragnatele a destra e a manca e conquistare Mary Jane. Capii in breve tempo che la cosa era più complessa del previsto e che non bastava, come sentivo continuamente recitare, molto allenamento. Accettai la […]
SUL POKER
Quando avevamo vent’anni e volevamo sentirci virili, di quella virilità che c’avevano raccontato, le possibilità erano due: o si andava a far impazzire qualche pollastrella, ma, a parte qualche eccezione, posso affermare con una buona dose di onestà intellettuale che tra il gruppo allargato di amici non c’erano poi questi grandi margini di successo, oppure […]
SULLA BIBLIOTECA
Qualche giorno fa passavo per le vie deserte della città e, vuoi il caso, vuoi che avessi bisogno di rivederla per chissà quale ragione, mi sono ritrovato davanti alla biblioteca comunale. E’ un edificio imponente, con due ali che hanno l’aspetto di due capannoni, un cancello centrale in ferro e uno spiazzo interno, che ospita […]
SU QUALCOSA DELL’ADOLESCENZA
Dopo aver leccato per la prima volta una ragazza in mezzo alle gambe, convocai una riunione d’urgenza con la mia banda. Dovevamo parlare: io dovevo parlare. Ci trovammo a casa di Richi, dove aveva sede il nostro quartier generale. Era un garage, di quelli seminterrati con la rampa che funge da fossato e insieme ponte […]
SUI PONY-PIZZA
Voglio dedicare questo articolo ad una categoria di lavoratori di cui ho fatto parte in un passato vicino al prossimo, quando avevo venticinque anni, o giù di lì, fumavo molto e uscivo per affrontare e sbrigare i problemi politici nazionali sull’ampio piazzale antistante la biblioteca, attorniato dai più fervidi e impavidi compagni di merende la […]
