A gennaio mi sono trasferito a Treviso dopo aver vissuto per tre anni a Venezia: ero stanco del contesto così poco quotidiano, così lontano dalle normali dimensioni di un caffè al bar o una passeggiata tra le vetrine dei negozi. Avevo accettato di fare su e e giù; tanto avrei dovuto affrontare solamente un viaggio […]
Goldoniani
Dedicato a Carlo Goldoni, scrittore burlone del teatro di commedia. Temi di bassa cultura, pop per definirli con un termine pop
SUGLI AMICI SERPENTI
Mi chiamò il mio grande, geniale, a volte troppo idiota, amico Giacomo Tonin. Risposi al cellulare con un “Ehilà, chi si fa sentire, il vecchio grande, geniale, a volte troppo simpatico, amico Giacomo Tonin!”. “La sai l’ultima?” mi chiese senza perder tempo. Io le ultime non le sapevo mai se non era per lui; per […]
SUL POKER
Quando avevamo vent’anni e volevamo sentirci virili, di quella virilità che c’avevano raccontato, le possibilità erano due: o si andava a far impazzire qualche pollastrella, ma, a parte qualche eccezione, posso affermare con una buona dose di onestà intellettuale che tra il gruppo allargato di amici non c’erano poi questi grandi margini di successo, oppure […]
SUL PERIODO NATALIZIO
Il periodo che mi accompagna verso Natale, quello che va dal primo dicembre al venticinque, è la mia ancora di salvezza, il mio scoglio forte e impermutabile, che non si sgretola e non cambia forma tra l’oceano di intemperie della mia vita; è un lasso di tempo che passo sempre gongolando delle stesse abitudini, e […]
SUL CONSUMISMO
Avevo bisogno di un paio nuovo di scarpe, non perché ne avessi davvero bisogno, i miei due paia andavano ancora bene, ma perché erano due anni che non compravo delle scarpe invernali. Era passato troppo tempo dall’ultimo acquisto in quell’ambito. Visto che si era mormorato molto del Black Friday negli ultimi giorni, nel bene e […]
SUGLI ALLOGGI
La prima mossa fu iscriversi al gruppo di Facebook “Cerca trova casa/coinquilini/stanze affitto Venezia”; non avevo mai cercato casa, o coinquilini, o stanze in affitto, men che meno a Venezia. I post avevano una veloce introduzione in cui si descriveva la casa nella quale c’era una qualche disponibilità, e chi non era gradito in suddetta […]
SULLA MIA ITALIANITA’
Seduto al bar con un amico nato in sud Italia, parlavamo di come andava: ragazze, amici e l’inevitabile questione del lavoro, carente o insoddisfacente o, per lui, nullo: un buco di otto ore al giorno da voler riempire con una remunerativa mansione davanti al computer. Io ho sostenuto la mia tesi, per certi versi discutibile, […]
SUI GRUPPI MUSICALI SCONOSCIUTI
Da buon amante del cinema ho sempre vissuto la musica come una ricchissima colonna sonora al servizio della mia immaginazione. Voglio immergermi con la ragazza che posso solo toccare nelle mie fantasie in una passeggiata notturna per le strade vuote della città, e attacco qualcosa di romantico: da un melodico anni ottanta Joe Cocker ai […]
SULLA VALUTAZIONE DEL MIO MANOSCRITTO
A gennaio ho cominciato a scrivere un libro, a maggio l’ho terminato e a settembre me l’hanno rifiutato. Credo di rispettare in piena regola e con i tempi previsti il percorso di ogni aspirante scrittore, o di quasi ogni aspirante scrittore: a qualcuno va meglio. La lettera di rifiuto, che proviene da un’agenzia letteraria, è […]
SUI MITI CHE MI HANNO ACCOMPAGNATO FINO A FARMI DEMORDERE OGNI SFIDA
Quand’ero bambino, e vagavo annoiato tra le stanze della casa di montagna di mio nonno, talvolta il nonno lo incontravo. Magari sul divano, a guardare sullo schermo della televisione da otto pollici l’ultima puntata di Beatiful (ultima nel senso di ultima trasmessa) o in camera, a leggere il giornale e bestemmiare contro i comunisti o […]
SULLE FACCENDE DI CASA
Se due anni fa mi avessero detto che avrei passato l’intero pomeriggio dopo la mattinata di lavoro a sistemare, riordinare e organizzare casa, mi sarei messo a ridere, ridere di gusto, e avrei invitato il mio interlocutore a conoscermi meglio, prima di sparare previsioni ingiustificate. Oggi, com’è successo spesso, soprattutto con frasi dette dai miei […]
SUI PREGIUDIZI
A pelle, giudico. Ho il terribile, ignobile difetto di farmi un’idea quasi definitiva della persona appena conosciuta, pochi minuti dopo averle stretto la mano. Un comportamento simile potrebbe essere quello di sedersi al cinema a guardare un film, vederne i primi due minuti, prevederne l’andamento e il finale, e alzarsi dirigendosi verso le porte d’uscita […]
SUL BAGNO
Il numero di bagni che si hanno in casa definiscono la propria classe sociale più del televisore in HD, del tappeto asiatico o dei metri quadri del giardino. Quante volte mi è capitato di veder giudicato l’appartamento in cui abito dalla mia descrizione, e, alle parole “due bagni”, il mio interlocutore abbozza un “ooohh” e […]
SULLA NOIA
Non sempre ciò che è, è ciò che sembra. Che inizio sfavillante. La prossima volta comincio con una frase come “il mondo è alla deriva” o “siamo troppo presi da noi stessi”. Tutto vero per carità, la plastica fa da nuova fauna negli oceani e io penso ogni giorno a quanto sono intelligente, bello e […]
SUL FRIGORIFERO
Più del curriculum, che è una cronistoria di quello che avrei e non avrei voluto essere, o del mio armadio, che ospita all’interno capi di molte età e di diverse mode passeggere, il mio frigorifero o meglio, il mio scomparto in affitto del frigorifero, rappresenta quello che sono. Il mio carattere, i miei gusti, quello […]
QUEL LATO TARLATO
“In una città come Londra ci sono sempre un sacco di pazzi non ufficialmente accertati che vagano per le strade e tendono a gravitare intorno alle librerie, rari posti in cui si può perdere tempo a ciondolare senza spendere un quattrino. Alla fine le persone di quel tipo le riconosci al volo. Nonostante i grandi […]
