IL GENIO

Un’altra giornata in cui il portinaio pensa furbescamente di sfruttare il tempo morto concessogli dalle ore di lavoro per portare a termine il suo capolavoro, che considera un misto tra la crudezza di Yates e la poesia di Parise. Ha da qualche settimana finito il primo capoverso; gli impegni assillanti della vita, il compleanno di […]

21.47

Sarebbe stata una bella giornata, ne era convinto. A volte si svegliava con il buon umore in corpo senza motivazioni precise e riusciva a mantenerlo fino a tarda sera. Fu molto più attento del solito nella preparazione della colazione, mettendo in tavola sia il succo di pera preferito da suo figlio Luca che quello d’arancia […]

VORREI SALTARE ANCHE IO

Eleonora gli confessò la metafora che aveva elaborato in precedenza. “Mi sento come se fossi un tappeto elastico. Sempre teso, su cui la gente non fa altro che divertirsi saltandoci sopra”. Dario rise e sbuffò fuori un po’ di fumo di sigaretta. Diede un sorso alla birra e, prima di aprire alla discussione con quella […]

SOLO ANDATA

Il treno è una sospensione; le fermate nomi di paesi frequentati solo al passaggio, un colpo d’occhio alle stazioni, ai diversi fondi del palcoscenico: la chiesa di Preganziol, gli appartamenti di Mogliano, il centro commerciale o l’ospedale di Mestre Ospedale, il McDonald’s di Mestre. Il ponte della Libertà, poi, dopo Marghera, permette alla sospensione una […]

SCIOGLIERE UN NODO

Era sempre stato un tipo pratico – al confine con il cinico – e i suoi pensieri ne erano una conseguenza. Per esempio: si vive e si muore, e quando si muore è nero totale, il nulla, nessun aldilà o reincarnazioni o favolette varie. Maria, sua moglie, lo sapeva – chi poteva saperlo meglio? – […]

SUL GHIACCIO, TENENDOCI

Sì, lo invidiavo. Arrivava con quell’aria splendida, come se fosse il suo sorriso e non il sole ad irradiare raggi di luce e calore, e odiavo il modo in cui camminava, aveva un passo scanzonato che nel contrasto con i suoi abiti su misura lo rendeva professionale e alla mano in egual misura, autorevole e […]

SOLO PASSI

C’è stato un tempo – vicino nonostante l’incipit da Iliade – in cui usavo nascondere parte delle mie preoccupazioni, dei miei sentimenti e dei miei pensieri in nome della vergogna e dell’illogica equazione: gli altri non lo sanno = non esiste. Forse risultava più semplice per l’appunto nascondere, piuttosto che risolvere. Parlarsi francamente allo specchio […]

UNA NUOVA CONOSCENZA

C’è uno scarto tra vedere l’uomo che è il proprio padre esclusivamente come tale e riconoscerne, in certo momento della vita, le caratteristiche meno eroiche e più comuni, gioiose e sofferenti – quei banali pregi e difetti che sono stati già appioppati a destra e a manca – di una persona. Uno scarto che ha […]

PRONTO, BUONGIORNO

Come molte altre mansioni lavorative che al giorno d’oggi si sono auto-nobilitate, mi piacerebbe definire l’attività del centralinista -l’attività di rispondere al telefono – un’arte. Purtroppo, non lo è. Le richieste dall’altra parte del filo variano molto, sono tra le più disparate, e se io ho una nota artistica nel modo in cui affronto il […]

LA PAURA DI NON FARCELA

Il giorno del mio nono o decimo compleanno. La caccia al tesoro organizzata da mia madre e mia cugina prevede una corsa tra i componenti più veloci delle due squadre. Veniamo scelti io e Giulio. Dobbiamo quindi percorrere un vialetto che costeggia il palazzo di casa. A chi arriva primo viene consegnato un indizio essenziale […]

UN RECEPTIONIST IN PORTINERIA

Non ho mai scritto del mio lavoro attuale. Faccio il receptionist alla sede degli uffici di un’importante fondazione culturale di Venezia. Ci ho messo un po’ a trovare la giusta definizione; all’inizio dicevo portiere, e, sia per un velato senso di imbarazzo all’umiltà che richiama, sia per l’effettivo inganno sull’ambiente e le mansioni che ne […]

Natale ad agosto

Non mi andava di stare lì a commentare la preparazione di Matteo –mio figlio- in vista del saggio di flauto dolce. Non era un buon periodo, certo. Mara, mia moglie da tredici anni e tre mesi e quattro giorni –così per mettere in chiaro che sono uno preciso che si ricorda le date importanti e […]

IN PIAZZETTA MASTROIANNI

Oltre alle recensioni dei corti del festival, la redazione mi scelse per l’intervista all’attore Gianni Luciardi. In paese c’era un bel fermento per l’assicurata presenza di una personalità così nota, e in parte lo potevo capire. Non eravamo abituati al riscontro in carne e ossa delle immagini in televisione. Avevamo il nostro piccolo festival -nato […]

STONATURA

I muri erano di carta pesta. Sentivo tutto, i passi e le parole, i litigi e l’abbaiare del cane. A volte, quando facevano rumore, le lacrime. Era una famiglia che avrei definito modesta. Li incrociavo, ogni tanto, uscendo dal piccolo patio al piano terra dal mio appartamento. Il loro garage si trovava appena oltre il […]

EREDITA’

La luce del pomeriggio rifletteva sull’acqua, su entrambe le rive i corridori amatoriali respiravano affannati, gli occhiali da sole tramutavano l’aspetto da resa in ostentata arroganza. Leo e sua sorella Rossana pranzavano su un’imbarcazione che navigava lungo il fiume. Vivevano in città fin da piccoli ma non erano mai saliti su uno di quei ristoranti […]

SAPIENZA

“E mentre stava a dirmi quale comportamento tenere, cosa dovevo ricordare e come erano sempre andate le cose, io sognavo di arrivare in cima a quella posizione così autorevole e a tratti a autoritaria -la posizione dell’adulto sicuro e conoscitore del mondo- da dove avrei finalmente spiegato ad altri piccoli esseri umani, quale ero all’epoca, […]

DIPENDENZA

Era una giornata torrida, Alessio si era pure slacciato il terzo bottone della camicia, lasciando così intravedere il pizzico di pelo che si ritrovava sul petto. Cercava di mantenere asciutte la schiena e le ascelle dagli insopportabili aloni di sudore. Il programma era lungo, prevedeva una prima spartana bevuta in un locale del centro, poi […]

SOLO UNA SCOPATA

AL CINEMA   Decisi di rivedere il film. Mi era piaciuto talmente -l’insieme dell’atmosfera e della trama, i sorrisi e le lacrime degli attori- che meritava la spesa di un secondo biglietto al cinema. Eccessivo? In ogni caso non avevo grandi prospettive per il pomeriggio: pioveva, un ritmo fitto e regolare, e avevo sbrigato la […]

COME GLI UOMINI VERI RACCONTANO I PRECISI RISVOLTI DI UNA DISGRAZIA

Aprì la porta, il cigolio del legno, l’odore pesante della pioggia. Ernesto sfregò gli scarponcini sul tappetino; si mosse come una scossa per esprimere un certo disappunto verso l’umidità e si diresse al banco. Aveva il cappotto beige e parte dei capelli ricci, che in quel momento sembravano lisci, bagnati. Accomodatosi alla seggiola senza schienale, […]

SU COME E COSA SCRIVERE

Eravamo seduti su un tavolo da esterni, il tramonto degnava di una certa luce il patio del mio appartamento, rendendolo per certi versi affascinante, un fascino di cui risultava difficile elencarne i motivi. Parlavamo di libri, di quale carriera sarebbe stata migliore come scrittore. Il mio amico disse: “Ma alla fine tra Fabio Volo e […]

UN BRAV’UOMO

1. Avevo raggiunto i dieci anni? Il campo di calcio era lontano dal centro cittadino, sembrava ficcato dentro una foresta di timidi alberi. L’odore era il solito; l’allenatore fece la lista dei titolari e, eccezionalmente, sentii risuonare il mio nome. Il capitano mi tirò una pacca sulla spalla. Ero il più piccolo, forse non di […]

PORTA SBAGLIATA

Era stata una pessima giornata e ad un certo punto, tornando verso casa, si era pure messo a piovere. Se avessi voluto vedere il bicchiere mezzo pieno -e per qualche minuto ci avevo provato- avrei potuto pensare che i goccioloni di pioggia avessero atteso un mio riparo: non avevano preso a cadere senza riguardo mentre […]

EL-GIORNALAIO-RAMATO

Il lockdown era appena finito e il lavoro era ripreso zoppo e scarico, c’erano più regolamenti da capire che mansioni da svolgere. Mandai il curriculum ai quotidiani e alle riviste online, tanto tempo da perdere ne avevo. Mi rispose OggiSorriso: non avevo neanche mai letto un articolo. Dopo un veloce scambio di e-mail mi chiamò […]

SULLA COSTANZA

Ho l’impressione che l’umanità non cambi molto le caratteristiche della sua esistenza. La sensazione di un’ignoranza dilagante, la superficialità dell’intrattenimento, il ripudio delle guerre, l’eterna perdita di valori degli adolescenti. Sono concetti ripetuti, sempre validi, modi accertati di avanzare denunce in un limbo di vaghe certezze. A cambiare da un tempo all’altro, piuttosto, sono le […]

A PRESTO

Camicia bianco pubblicitario, giacca blu elettrico; la cintura è vistosamente intrecciata in un beige spento e autorevole. L’agenda, l’elastico teso sulla copertina, non viene aperta ma rimane lì sopra il tavolo a forma di ovale: l’aveva poggiata come fosse sul punto di leggere una rivelazione esplosiva sull’umanità, ma i segreti possono aspettare. La mano rotea, […]

OSTERIA

All’orizzonte è un movimento accennato di luci e di voci. Mi guida; la vista il primo navigatore per le intenzioni. Metto a fuoco le immagini, gli odori accolgono i miei passi: entro nel regno del fritto e delle diverse manifestazioni dell’alcol. All’esterno, i tavoli sono ammassati, fratelli maggiori delle sedie; la pioggia rimanda la loro […]

Un Redentore senza sigarette

Avevo deciso di smettere di fumare da un mesetto scarso. Durante la prima settimana di astinenza avevo comprato un pacchetto di Camel che avevo scartato dalla plastica e aperto compulsivamente, per poi dirmi “No! No!” gettandolo nel primo bidone dell’immondizia. La seconda settimana, dopo aver bevuto una Sambuca in compagnia di due amici fumatori, avevo […]

INCONTRI

 Il sole se ne stava fiero in cima al cielo. Il mare brillava e le onde ne determinavano l’intensità. Un gruppetto di ragazzini, uno con il costume rosso, si muoveva estatico nell’acqua. Si passavano una palla, ogni tanto uno decideva di chiudere la sessione con una schiacciata indirizzata alla schiena degli altri tre compagni. Sulla […]

ELENA

Eravamo finiti in un bar all’angolo della piazza. Il sole dava un tocco da maglia di calcio al muro della chiesa, colorava di luce gli spazi scoperti dall’ombra dei comignoli dei palazzi di fronte. Sotto questi comignoli, al piano terra, il bar si distendeva appena, un timido respiro tra altri timidi respiri, quello di un […]

SUL FUMO

La prima volta che decisi di smettere di fumare, sfilai una sigaretta dal pacchetto e me l’accesi per tranquillizzarmi: Dio, com’era difficile immaginarmi senza le mie fedeli alleate. Che vita sarebbe stata -mi domandavo- al bar e dopo il caffè, in pausa o durante una passeggiata, dopo un’abbuffata o anche solo prima di andare a […]

TRE GIORNI

«Oddio, gli scrittori», esclamò Oppenheimer con voce esasperata. «Non capisco cosa diavolo vi passa per la testa a voialtri. Perché non potete andare a scopare come fanno tutti?» R. Yates Sceglievo sempre il Campo di San Bartolomeo come punto d’incontro per gli appuntamenti. Mi sembrava un buon posto, in mezzo alla città, vicino a Rialto, […]