LA PRIMA VOLTA DI ETTORE

Se l’era immaginato più volte, e il piacere delle sue labbra e della sua lingua, il calore dei loro corpi, l’acquolina in bocca prima di posarsi come una ventosa sul capezzolo, ogni indizio lo aiutava nella fantasia di un atto già mitico quanto ancora sconosciuto. Se l’era immaginato ma di fatto non ne aveva nessuna […]

SOLO UNA SCOPATA

AL CINEMA   Decisi di rivedere il film. Mi era piaciuto talmente -l’insieme dell’atmosfera e della trama, i sorrisi e le lacrime degli attori- che meritava la spesa di un secondo biglietto al cinema. Eccessivo? In ogni caso non avevo grandi prospettive per il pomeriggio: pioveva, un ritmo fitto e regolare, e avevo sbrigato la […]

LA DIVISA

I lampi dalla televisione illuminano i polpacci nudi e bianchi di Giulia, distesa tra Marco e Daniele, entrambi distratti dalla trama del film mentre pensano al corpo sodo di Giulia, al modo di posizionarselo addosso; entrambi distratti dal corpo sodo di Giulia mentre seguono le vicissitudini di un detective alla ricerca di un assassino di […]

DAVANTI ALLO SPECCHIO

La prima mise: colbacco, pistola giocattolo sulla mano destra e sigaro in bocca. Non so per quale motivo ma ero convinto di essere travestito da Napoleone; probabilmente trovavo grande soddisfazione nell’avere un’arma tra le mani e un sigaro da far finta di fumare, onorando così gli esempi di mascolinità che mi attorniavano. Bang bang schioccavo davanti allo […]

QUELLA PRECISA VOLTA DELLE TANTE IN CUI NON SE N’E’ FATTO NIENTE

L’andata in treno sarebbe durata sulle cinque ore, una somma dispendiosa di regionali. Il giorno prima della partenza c’eravamo trovati in un bar sulle mura della città. Un locale di tendenza dove poter discutere della nostra imminente vacanza alla moda. Avevamo preparato il programma, nel quale erano previste nottate in discoteca, e pomeriggi in spiaggia, […]

“EH? NO!”

La mia esperienza riguardo gli approcci amorosi si può riassumere con la prima volta in cui ho tentato di conquistare una ragazza via messaggio. Avevo il cellulare di mio padre, uno dei primi cellulari fabbricati negli anni ’90, la forma di una cassa, lo schermo sottile, il colore dello smog e l’antenna movibile da insetto. […]

TRE GIORNI

«Oddio, gli scrittori», esclamò Oppenheimer con voce esasperata. «Non capisco cosa diavolo vi passa per la testa a voialtri. Perché non potete andare a scopare come fanno tutti?» R. Yates Sceglievo sempre il Campo di San Bartolomeo come punto d’incontro per gli appuntamenti. Mi sembrava un buon posto, in mezzo alla città, vicino a Rialto, […]

SUI PORNO

Leggevo un articolo sugli AVN Awards, i premi Oscar del porno, e non ho potuto fare a meno di constatare, tra un pensiero e l’altro, quanto il porno abbia influito in termini di tempo, spazio e immaginario nella mia parte di vita chiusa in bagno (perlopiù). Il primo approccio a quel mondo fatto di corpi […]

SULL’ADOLESCENZA

“Abbiamo tutto?” chiese Steno, fissando il bagagliaio della macchina di suo padre e tenendo lo sportello aperto con la mano destra. Dade e Ruggero studiarono la composizione confusa di sacche e valigie, di palloni e ciabatte, un paio di ombrelloni sopra l’amaca arrotolata di Ruggero nell’angolo. “Sembra di sì”. “La mia amaca?”. “Lì, a destra”. […]

SULLA FINE DI UN RAPPORTO

Quando ci incontrammo per quella cosa importante che doveva dirmi, ero tranquillo e felice. La vita mi sorrideva. Non avevo impegni, non avevo obiettivi da perseguire, non sapevo cosa avrei fatto il giorno dopo e perché. Vivevo senza pormi domande, e senza aspettarmi risposte. Mi disse con il viso cupo, abbassato, “Tra noi è finita”. […]

SUI SOGNI AD OCCHI APERTI

La tenda bianca venne smossa da un filo di vento che attraversò la stanza e fece vibrare il poster dei Ghostbusthers, appeso a fianco della porta marroncina, segnata in più punti da maldestri movimenti passati. Sul letto a due piazze il lenzuolo bianco rifletteva la luce del pomeriggio e qualche schiamazzo da fuori -dei ragazzini […]

SULLE INCERTEZZE

La noto in lontananza mentre cammino sicuro sul selciato pensando a quanto sarebbe carino abitare sulla casa che si staglia qualche metro sopra di me, all’ultimo piano del palazzo che da sulla piazzetta dove germogliano alberi e panchine, e che ha quel terrazzino così grazioso, in cui poter dare feste e pranzi, assolati o al […]

SU QUALCOSA DELL’ADOLESCENZA

Dopo aver leccato per la prima volta una ragazza in mezzo alle gambe, convocai una riunione d’urgenza con la mia banda. Dovevamo parlare: io dovevo parlare. Ci trovammo a casa di Richi, dove aveva sede il nostro quartier generale. Era un garage, di quelli seminterrati con la rampa che funge da fossato e insieme ponte […]

SULL’ADDORMENTARSI

Mi sono messo a letto alle undici, il giorno dopo dovevo recarmi al lavoro per le otto, quindi dovevo svegliarmi alle sette, quindi avevo calcolato otto ore di sonno: sette, sei, cinque, fino alle undici. Le undici. Mi sono avvolto nel lenzuolo bianco, che separava me dalla coperta, a luce spenta, la sveglia programmata sul […]

SUL BAGNO

Il numero di bagni che si hanno in casa definiscono la propria classe sociale più del televisore in HD, del tappeto asiatico o dei metri quadri del giardino. Quante volte mi è capitato di veder giudicato l’appartamento in cui abito dalla mia descrizione, e, alle parole “due bagni”, il mio interlocutore abbozza un “ooohh” e […]

SU NETFLIX

Torno a casa, lancio il cappotto in aria sperando che cada giusto giusto sul gancio dell’appendiabiti, mi tolgo le scarpe, i jeans, con un po’ di fatica (si bloccano sempre all’altezza delle caviglie), e il maglione. Metto i pantaloni della tuta e una felpa e dalla camera corro in cucina: metto sulla padella quattro uova […]