Sarebbe stata una bella giornata, ne era convinto. A volte si svegliava con il buon umore in corpo senza motivazioni precise e riusciva a mantenerlo fino a tarda sera. Fu molto più attento del solito nella preparazione della colazione, mettendo in tavola sia il succo di pera preferito da suo figlio Luca che quello d’arancia […]
VacanzediNatale
Il tag di tutto ciò che è italiano. Niente più delle vacanze di Natale rappresenta, nel bene e nel male, la nostra nazione. Prima di tutto perché siamo in vacanza, poi perché si mangia e beve in compagnia e, infine, perché c’è il Cinepanettone che ci fa crepare dal ridere.
UN CANE
Arrivò senza preavviso, una sorpresa di nostro padre. Il musetto scuro sbucò dal cartone in cui era stato rintanato tutto il pomeriggio. Non sarà stato più grande di un grosso topo e zampettava male, come avesse sotto della sabbia ardente, ma solo perché doveva ancora trovare il suo modo di girovagare nel mondo. Annusò molto […]
A MODO VOSTRO
24 DICEMBRE: AMICIZIA Per quanto mi riguarda, la magia del periodo natalizio ha a che fare con il semplice rallentamento. Si spezza la routine del tragitto psicologico sistemarecoseacasa-lavoro-sistemarecosefuoricasa-lavoro-sistemarecoseacasa e il tempo si dilata, e si dilata per la maggioranza delle persone, in modo tale da godere della compagnia di chi ci pare. O almeno: io […]
UN SALUTO
Nella camera era rimasta la struttura del letto con il materasso sopra e il comodino quasi svuotato. Le due valigie – una con degli adesivi di fiori fluorescenti e l’altra dal taglio talmente classico da sembrare per adulti – erano gonfie e chiuse di fianco all’uscio. Dal primo cassetto del comodino, Chiara pescava gli ultimi […]
SULLA FELICITA’
Meglio entrarci in punta di piedi. Sarà la tendenza umana a prendere sul serio solo gli aspetti negativi – le difficoltà o i drammi – a far sì che l’esplicazione delle emozioni dalle tonalità positive, compresa la felicità, si riduca spesso a dei discorsi un po’ banalotti; e le colpe sono forse da dividere con […]
UN TREVIGIANO
Per quanto mi riguarda rimarrà sempre la città più bella del mondo. E’ un parere lontano chilometri e chilometri dall’oggettività (…ma va?) però a Treviso ci sono nato, e, dalla prima liceo, ci sono cresciuto. E’ stata la stella polare delle uscite in amicizia e delle serate romantiche, degli anfratti nascosti dove accendersi una canna […]
SEGNALATO DAL GAMBERO RAMATO
Non sono una persona dal palato fine. La mangiata fuori ha valore prima di tutto nella quantità e, in seconda battuta, nella qualità. Per quanto riguarda il bere…beh, anche lì vale lo stesso principio. Non sono un grande appassionato di vini – non distinguo un Merlot da un Cabernet anche se me li scolati entrambi […]
UNA NUOVA CONOSCENZA
C’è uno scarto tra vedere l’uomo che è il proprio padre esclusivamente come tale e riconoscerne, in certo momento della vita, le caratteristiche meno eroiche e più comuni, gioiose e sofferenti – quei banali pregi e difetti che sono stati già appioppati a destra e a manca – di una persona. Uno scarto che ha […]
UN PESSIMO STUDENTE
“Ma scusa…tu non eri un secchione?”. La domanda retorica di una cara conoscenza recente, totalmente estranea ai miei anni di studente. Dato che scrivo, leggo e ogni tanto cito qualche scrittore a mo’ di un subdolo “ma quante ne so?”, si era fatta quest’impressione: un secchione. E chiaramente, come capita spesso alle logiche facilone di […]
UN BUON PROPOSITO
Il periodo è quello: si fanno i regali, si organizzano le cene per quel misto di dovere sociale e piacere conviviale, ci si dedica agli altri in percentuale maggiore del solito. Poi arriva il 31 dicembre e si prova –almeno io faccio così- ad abbozzare qualche vago obiettivo personale, prima di iniziare a mangiare e […]
MATURO
La mia notte prima degli esami non fu così romantica. Guardai un film, “Il Signore degli Anelli – Le Due Torri”. Amavo lo spettacolo della battaglia al fosso di Helm. La prima prova era il tema di italiano e non potevo certo ripassare qualcosa. Sperai di trovare delle tracce amichevoli e mi concentrai sulla resistenza […]
Natale ad agosto
Non mi andava di stare lì a commentare la preparazione di Matteo –mio figlio- in vista del saggio di flauto dolce. Non era un buon periodo, certo. Mara, mia moglie da tredici anni e tre mesi e quattro giorni –così per mettere in chiaro che sono uno preciso che si ricorda le date importanti e […]
EREDITA’
La luce del pomeriggio rifletteva sull’acqua, su entrambe le rive i corridori amatoriali respiravano affannati, gli occhiali da sole tramutavano l’aspetto da resa in ostentata arroganza. Leo e sua sorella Rossana pranzavano su un’imbarcazione che navigava lungo il fiume. Vivevano in città fin da piccoli ma non erano mai saliti su uno di quei ristoranti […]
VERITA’ AD EFFETTO
Un altro sabato pomeriggio rubato al trionfo. Simone odiava le partite di calcio sia perché giocava raramente, sia perché aveva tanti altri passatempi che reclamavano la sua attenzione. Le figurine da attaccare sull’album dei Cavalieri dello Zodiaco, il programma di fauna africana appena dopo i cartoni animati, e il circuito creato con i cartoni sfondati […]
QUALCOSA DI DIVERSO – un racconto di Natale
1. Mi aveva lasciato qualche settimana prima di Natale. Va bene tutto -l’amore passa, la vita è lunga, ci sono cose peggiori come le malattie e le guerre…ma lasciarmi a dicembre? Un po’ di cuore! Vista la decisione, non voleva vedermi per un po’ e non potevo che essere d’accordo. Avevo prospettato le vacanze insieme […]
OSTERIA
All’orizzonte è un movimento accennato di luci e di voci. Mi guida; la vista il primo navigatore per le intenzioni. Metto a fuoco le immagini, gli odori accolgono i miei passi: entro nel regno del fritto e delle diverse manifestazioni dell’alcol. All’esterno, i tavoli sono ammassati, fratelli maggiori delle sedie; la pioggia rimanda la loro […]
LA MIA STORIA ALIMENTARE
Difficile delineare con certezza la preistoria delle mie preferenze alimentari. Affidandomi ai testimoni più coscienti e presenti dell’epoca -mia madre e mio padre- posso ipotizzare delle grandi abbuffate di uovo sbattuto e di tisane al finocchio servite su un ergonomico biberon, che avevo ribattezzato -sostengono a gran voce i testimoni nei momenti di irrefrenabile nostalgia- […]
ESERCIZI DI STILE, BABBO NATALE
La sveglia suona ad un ora criminale per essere sabato. Di solito Marco se ne può stare a letto, riuscendo a garantirsi otto ore di sonno almeno nei fine settimana. Ma è dicembre, il freddo comincia a pizzicare le guance, e gli ordini si moltiplicano, i click sulla zona Acquista ora dello schermo dei cellulari […]
MAPPA DELLE INFLUENZE ROMANTICHE E A TRATTI MIELOSE DELLA MIA FORMAZIONE
C’entra mia madre. Per forza c’entra lei, in questa concezione romantica che ho del mondo e delle regole che dovrebbero determinarlo. Perché se mio padre, quando avevo sugli otto anni, mi avesse portato con lui ogni sabato a vedere le partite dell’Inter al bar di paese, quello con il proiettore sulla parete, ignorando il rischio […]
SULLE RISSE
Il fascino per le scazzottate -quelle sullo schermo- è nato guardando il film Anche gli angeli mangiano fagioli con Bud Spencer. Avevo sugli otto anni e non ricordo nulla se non i meravigliosi colpi dal touch artificiale del protagonista contro un’intera banda di criminali. Si sono poi intromessi i cartoni animati, come Dragon Ball e […]
SUI LUOGHI
Gustavo, lo storico addetto del cinema, doveva fare una cosa veloce in cabina di proiezione, recuperare delle chiavette usb e riprendersi qualche ferro vecchio che amava collezionare in memoria della sua professione. Eravamo stati colleghi e ci trovavamo ancora, ogni tanto, a bere un caffè e raccontarci come procedeva. Quella mattina, prima di scegliere il […]
ESERCIZI DI STILE, UNA PASSEGGIATA
Il braccio era ancorato, ben disteso, salde le dita al palmo gigante e sicuro della madre. Giovanna muoveva le gambe come se il terreno potesse sgretolarsi da un momento all’altro. Il cemento aveva crepe. Aveva radici che spuntavano senza chiedere troppi per favore dalle basi degli alberi, e poi si infilavano giù, in un sotto […]
CONTRO IL PAGLIACCIO
1. Durante le serate primaverili, quelle caratterizzate da un allegro venticello profumato di allergia, i miei si ritrovavano in cucina a decidere dove prenotare le vacanze estive. La decisione era collegata alle entrate e alle spese dei mesi successivi, quindi ci mettevano davvero poco a calcolare il budget risicato. La scelta ricadeva sempre sulla casa […]
SULLA MIA STORIA POLITICA
La prima volta che mi sono ritrovato davanti ad una questione politica –se la memoria non gioca brutti scherzi- è stato in macchina di mio padre. Stavo per essere trasferito, come un vip e come ogni giorno all’ora di pranzo, dall’asilo a casa. Chiesi cosa volesse fare esattamente la Lega di Bossi, dato che il […]
SU CARMISSA
Alle elementari la più bella della classe era stata decretata al primo anno, in una settimana, massimo una e mezza. Si chiamava Lucia, aveva delle labbra ben delineate, gli occhioni da cartone giapponese e un sorriso da confusione. Data la palese difficoltà a trovarle dei difetti, il comparto maschile decise di correrle dietro all’unanimità. Fu […]
SUI PRIMI RICORDI
Un giardino con alberi alti, larghi e fini, una siepe riccia come i capelli afro, una distesa di cemento a mo’ di tappeto rosso, solo che grigio. Le porte a vetro poco più avanti, alla fine di una scalinata bassa, riflettono luce e riflettono l’ombra dell’interno. L’edificio è arancione, o beige o color miele, e […]
SU UNA FINE
2019 “…Ringraziamo la nostra Rosa per l’affetto e le parole. Ora andiamo con la musica, ci risentiamo a breve, brevissimo…non cambiate stazione. Non ora, cari ascoltatori!”. Enzo abbassò il volume del microfono, alzò quello del programma da dove era partito un vecchio pezzo da cinema anni ’60. Respirò a fondo, alzò lo sguardo. I suoi […]
SU 30 CANZONI
LATO A Ho otto anni. Inserisco nello stereo nero con le casse incorporate una musicassetta gialla, le linee nere sul perimetro a disegnare un campo da calcio. Tengo premuto il tasto >> finché non arrivo a qualche secondo prima de “La regola dell’amico” degli 883. Lascio andare il nastro, mi metto sopra il tavolo del […]
SU UNA RELAZIONE
Qualche giorno fa passeggiavo con un mio amico per le vie della città. Abbiamo parlato delle solite cose, quelle che vi ripeto ogni volta, donne, lavoro, prospettive, delusioni, abbiamo sparlato serenamente degli amici ma sempre con un certo tatto. Tra i tanti, abbiamo toccato l’argomento della mia situazione amorosa, in questo periodo una pentola vuota […]
SULLA SITUAZIONE ATTUALE
Sergio Mattarella si alzò già affaticato. Aveva un gran bruciore di stomaco, una leggera tachicardia, e dei reumatismi sparsi in più punti. Non che fossero una novità quei maledetti acciacchi dell’età, ma così tutti insieme: non era mai capitato. Stress aveva confermato il dottore. Non che ci volesse un genio ad intuirlo: il periodo aveva […]
SU UN RIASSUNTO
A gennaio mi sono trasferito a Treviso dopo aver vissuto per tre anni a Venezia: ero stanco del contesto così poco quotidiano, così lontano dalle normali dimensioni di un caffè al bar o una passeggiata tra le vetrine dei negozi. Avevo accettato di fare su e e giù; tanto avrei dovuto affrontare solamente un viaggio […]
SULLA VIGILIA DI NATALE
C’era un tempo, non troppo lontano, in cui stretti stretti, riempiti di baci e di abbracci, un gruppo di amici si trovava a celebrare la Vigilia di Natale. Non era un pranzo o una cena, non era neanche un pasto. Difficile dire fosse un giorno. Era un momento sperato, la cui speranza veniva puntualmente soddisfatta. […]
SU UN VECCHIO CINEMA
Avevo fretta di laurearmi, mancavano solo un paio di esami e il tirocinio. Dato che il tempo stringeva e cominciavo a udire trepidante il fischio finale, non avevo alcuna intenzione di vagliare per bene la lista di posizioni e aziende fornite dall’università per assumermi a gratis. Passando per il centro città, decisi d’istinto di chiedere […]
SUL RIGORE
Avevo già segnato due goal, ed il primo era stato proprio una gran bel goal. Lanciato sulla fascia, avevo stoppato il pallone con il mio piede, il destro, l’avevo sfiorato ancora con la punta, prima del mio avversario incontrista, facendolo carambolare verso la linea di fondo, ero corso a recuperarlo, m’ero infilato senza intoppi dentro […]
SULLA RELIGIONE
Il cattolicesimo tentò di penetrare nella mia vita in un periodo in cui dividevo i pensieri e le preoccupazioni in tre attività determinate che alternavo, mantenendo per ognuna grande impegno e una dedizione quotidiana: il doppio passo alla Ronaldo, il livello del ponte di legno di Crash Bandicoot e la visione e il seguente entusiasmo […]
UN FURTO PER DUE
“Aaaaaaaahhhhh mettila giù” “Mettila giù tu, cazzo! Mettila giù!” “No, tu!” “Tu!” “Parla piano, porca puttana!” “Non ti muovere, stai fermo!” Nella penombra di un disimpegno, dove si potevano scorgere un vaso nero orientale pennellato d’arancione e un mobile in mogano minimalista, un uomo nero e un uomo bianco si puntavano vicendevolmente una pistola alla […]
SUL PERIODO NATALIZIO
Il periodo che mi accompagna verso Natale, quello che va dal primo dicembre al venticinque, è la mia ancora di salvezza, il mio scoglio forte e impermutabile, che non si sgretola e non cambia forma tra l’oceano di intemperie della mia vita; è un lasso di tempo che passo sempre gongolando delle stesse abitudini, e […]
SULLA MIA ITALIANITA’
Seduto al bar con un amico nato in sud Italia, parlavamo di come andava: ragazze, amici e l’inevitabile questione del lavoro, carente o insoddisfacente o, per lui, nullo: un buco di otto ore al giorno da voler riempire con una remunerativa mansione davanti al computer. Io ho sostenuto la mia tesi, per certi versi discutibile, […]
SULLA MIA CARRIERA CALCISTICA
A sei anni avevo una personalità abbastanza debole da appassionarmi senza troppe domande ai passatempi preferiti dei miei amici. Tra le priorità, in cima stava il divertimento e trovavo molto più facile spassarmela quando sapevo di cosa si parlava, o cosa si sarebbe andati a fare nei rari pomeriggi di uscita libera. A me piaceva […]
SUI PREGIUDIZI
A pelle, giudico. Ho il terribile, ignobile difetto di farmi un’idea quasi definitiva della persona appena conosciuta, pochi minuti dopo averle stretto la mano. Un comportamento simile potrebbe essere quello di sedersi al cinema a guardare un film, vederne i primi due minuti, prevederne l’andamento e il finale, e alzarsi dirigendosi verso le porte d’uscita […]
