CITTA’ VUOTA

Il corpo di Raimond si svegliò con estrema calma. Senza alcun movimento brusco, né delle palpebre, né delle braccia. Anche quando si alzò dal letto matrimoniale, le gambe tracciarono un movimento armonioso e lento, talmente esperto da non aver bisogno della fretta per coprire possibili difetti di portamento. E d’altronde era proprio l’esperienza a non […]

ELENA

Eravamo finiti in un bar all’angolo della piazza. Il sole dava un tocco da maglia di calcio al muro della chiesa, colorava di luce gli spazi scoperti dall’ombra dei comignoli dei palazzi di fronte. Sotto questi comignoli, al piano terra, il bar si distendeva appena, un timido respiro tra altri timidi respiri, quello di un […]

“EH? NO!”

La mia esperienza riguardo gli approcci amorosi si può riassumere con la prima volta in cui ho tentato di conquistare una ragazza via messaggio. Avevo il cellulare di mio padre, uno dei primi cellulari fabbricati negli anni ’90, la forma di una cassa, lo schermo sottile, il colore dello smog e l’antenna movibile da insetto. […]

DI TURNO

Sono le 5 e venti di mattina ma è piena estate, il cielo già schiarisce, i motori delle macchine non sono ingolfati dal freddo e si sentono sfrecciare lungo la strada. Faccio colazione, una cosa veloce, qualche biscotto e un caffè, poi parto per il magazzino dove ho trovato un lavoretto estivo. Per pagarmi qualche […]

IO SONO SPIDER-MAN

Era tutto partito dai cartoni animati. Da quei pomeriggi passati con l’ansia di sapere come sarebbero finite le partite di Holly e Benji o le battaglie tra Sirio e Cancer dei Cavalieri dello Zodiaco. Doveva concentrarsi anche durante i compiti, per non farsi influenzare da domande che gli avrebbero riempito la testa di immaginari tiri […]

LAVORARE IN UN MULTISALA

LAVORARE IN UN MULTISALA – INTRO Era un periodo in cui cercavo lavoro disperatamente. Qualsiasi cosa andava bene; bastava che fosse un qualcosa, che mi riempisse la vita di un impegno di cui mi sarei potuto lamentare con orgoglio dopo qualche mese di contratto. Era andato perfino a Milano, pensando che nella grande città le […]

PERCHÉ LEGGERE LA NARRATIVA

La lettura non ha uno scopo indirizzabile. Non è lo studio, attività a cui ci si dedica sia per arricchirsi di nozioni,sia per superare -per esempio- un esame. E non è neanche un lavoro –non per come la voglio intendere- dove è prevista un’utilità in termini tangibili, come uno stipendio per vivere o uno stipendio […]

IL WEEKEND DEL RITORNO

Patrizia aveva preparato i bagagli il giorno prima di partire, e aveva preparato anche quelli della figlia. Non voleva arrivare con l’affanno in stazione, doveva essere un weekend il più possibile tranquillo, almeno dal punto di vista organizzativo e logistico. Sapeva ci sarebbe stata Lucia a fare domande su tutto e tutti –da qualche settimana […]

SUL FUMO

La prima volta che decisi di smettere di fumare, sfilai una sigaretta dal pacchetto e me l’accesi per tranquillizzarmi: Dio, com’era difficile immaginarmi senza le mie fedeli alleate. Che vita sarebbe stata -mi domandavo- al bar e dopo il caffè, in pausa o durante una passeggiata, dopo un’abbuffata o anche solo prima di andare a […]

TRE GIORNI

«Oddio, gli scrittori», esclamò Oppenheimer con voce esasperata. «Non capisco cosa diavolo vi passa per la testa a voialtri. Perché non potete andare a scopare come fanno tutti?» R. Yates Sceglievo sempre il Campo di San Bartolomeo come punto d’incontro per gli appuntamenti. Mi sembrava un buon posto, in mezzo alla città, vicino a Rialto, […]

SU QUELLO CHE SI VUOLE FARE

Finita l’università la mia attività preferita divenne girarmi i pollici mentre, disteso sul letto o sul divano, ad ogni girata sparavo mentalmente le ipotesi per i mesi successivi: avrei cercato un lavoro (Quale campo? Quale mansione?), mi sarei iscritto ad un master (Con quali soldi?), avrei scritto una sceneggiatura da presentare (A chi?). Difficile trovare […]

SU CARMISSA

Alle elementari la più bella della classe era stata decretata al primo anno, in una settimana, massimo una e mezza. Si chiamava Lucia, aveva delle labbra ben delineate, gli occhioni da cartone giapponese e un sorriso da confusione. Data la palese difficoltà a trovarle dei difetti, il comparto maschile decise di correrle dietro all’unanimità. Fu […]

SUI PORNO

Leggevo un articolo sugli AVN Awards, i premi Oscar del porno, e non ho potuto fare a meno di constatare, tra un pensiero e l’altro, quanto il porno abbia influito in termini di tempo, spazio e immaginario nella mia parte di vita chiusa in bagno (perlopiù). Il primo approccio a quel mondo fatto di corpi […]

SUL LOCALE “TOCAI”

Era venerdì e addosso ci si metteva il vestito preferito; una camicia o i jeans che cadevano in quel modo perfetto con un paio di risvolti ben stretti sopra le caviglie. La macchina era carica di amici, le sigarette sguainate e le parole venivano fuori piuttosto facili come dall’autoradio veniva fuori della musica un po’ […]

SUI PRIMI RICORDI

Un giardino con alberi alti, larghi e fini, una siepe riccia come i capelli afro, una distesa di cemento a mo’ di tappeto rosso, solo che grigio. Le porte a vetro poco più avanti, alla fine di una scalinata bassa, riflettono luce e riflettono l’ombra dell’interno. L’edificio è arancione, o beige o color miele, e […]

SULLO SPIRITO VENETO

Questa storiella sarà breve, un piccolo aneddoto da leggere tra un lavoro e un altro, perché se a noi veneti piace leggere, ci piace farlo tra un lavoro e un altro. Ci piace fare qualsiasi cosa tra un lavoro e un altro. Il lavoro è il protagonista indiscusso delle nostre giornate. Infatti mio padre, nonostante […]

SUL DORMIRE

Tra le attività che mi hanno costantemente appassionato nei miei 33 anni di vita c’è il dormire. So che sarebbe il caso di non dirlo, di tenerlo per me pena un calo del sex appeal e dell’idea che alcune donne potrebbero essersi fatte del sottoscritto, ma tra del buon sesso e una buona dormita, io […]

SU V

Il giorno in cui decisi di chiedere di uscire a V ero in biblioteca e l’avevo vista passare per il piazzale davanti all’entrata. Aveva un modo di camminare tutto suo, come se fosse una danzatrice su un palcoscenico, le punte dei piedi si posavano con una naturale leggiadria. Portava dei jeans Levi’s larghi e alti […]

SULL’ADOLESCENZA

“Abbiamo tutto?” chiese Steno, fissando il bagagliaio della macchina di suo padre e tenendo lo sportello aperto con la mano destra. Dade e Ruggero studiarono la composizione confusa di sacche e valigie, di palloni e ciabatte, un paio di ombrelloni sopra l’amaca arrotolata di Ruggero nell’angolo. “Sembra di sì”. “La mia amaca?”. “Lì, a destra”. […]

SUL MIO FUNERALE

Una volta una ragazza mi ha detto di sperare che il suo funerale venga organizzato e inteso come una festa con balli, sorrisi e musica house a mitigare la tristezza. Mentre l’ascoltavo rimanevo sconcertato senza darlo troppo a vedere. Sarò eccentrico o egocentrico, ma io al mio funerale vorrei che tutti fossero belli tristi. Anzi, […]

SU UNA PASSEGGIATA

Giorno libero. Quando mi sveglio, il rituale è: dieci minuti, massimo!, a cincischiare con il cellulare, poi colazione, Nastrina alla marmellata e caffè, ed esercizi aerobici, faccio diverse fasce muscolari ogni giorno (e spero che le combinazioni decise non comportino danni); infine, mi rifaccio il letto come fossi alla leva militare. Rituale finito, direte voi. […]

SUI TORNEI ESTIVI 3VS3

Sapevamo che avremmo probabilmente perso tutte le partite del torneo. D’altronde la squadra era stata costruita non solo per partecipare, ma proprio per perdere. Sotto canestro, calamita dei rimbalzi, ci sarebbe stato Ciccio, non perché alto, o perché largo di spalle, o perché saltatore di professione, ma perché ciccione. Una mongolfiera dal bacino al collo, […]