Partì con un neo. O quello che pensavo essere un neo. Ce l’avevo fin da bambino. Sulla coscia destra. Spuntava e si rintanava ciclicamente, cambiando anche colorazione. Da nero d’inverno, nero pece, passava ad un marroncino chiaro, fino a quasi confondersi con la pelle d’estate. Mia mamma quando avevo sui sette anni se ne preoccupò […]
SULLA SPESA IN QUARANTENA
Ultimamente io e il mio coinquilino abbiamo grandi progetti per il pranzo. Lui si impegna ai fornelli e io lo assisto. Cerco di stare sempre al suo fianco mentre è impegnato con la rimesta del sugo o con la cottura della carne. Tifo per lui, così poi, quando siamo a tavola, a goderci il risultato, […]
SUI TEMPI BUI
“Dobbiamo stare qui. Punto.”. Così le disse sua madre, mentre chiudeva la porta della cameretta. Tommaso si imbronciò e, una volta solo, schiacciò la punta della matita sul quadernone dei compiti di matematica. Poi mosse freneticamente le gambe fine e lunghe, facendo indietreggiare la sedia con un rumore come di ruspa al lavoro. Si alzò […]
SULL’INTRODUZIONE – PARTE I
Stavo lavorando duramente. Prendevo dei cartoncini piatti, li piegavo con qualche colpo ben assestato, e questi diventavano cartelline vuote da riempire con un comunicato importante della fondazione. Ci sarebbe stato un evento di lì a qualche settimana. Dovevo trasformare in cartelline un migliaio di cartoncini piatti. Avevo le mani screpolate. Gonfie. Rosse. Irritate. Ero arrivato […]
SUI MEZZI DI TRASPORTO
Giornata piena: sveglia alle cinque e quaranta, turno di lavoro mattutino e poi, zaino in spalla, verso Londra. Più precisamente, verso West Kensington, dove si trova l’alloggio prenotato un mesetto fa. Arrivo al binario trafelato, con i guanti infilati e il berretto di lana che schiaccia i capelli. Sul cartello luminoso: Trenitalia Regionale 203436, Venezia […]
SULLA PULA
L’altro giorno torno a casa passando per la stazione, con una sporta della spesa per braccio. Devo superare l’atrio che accoglie la biglietteria, un negozio di bigiotteria e un bar-tabacchino; mi suona il cellulare nel bel mezzo del percorso, mi inerpico su me stesso per raggiungerlo, farlo uscire dalla tasca e avvicinarlo all’orecchio. L’altra possibilità, […]
SUL PRIMO ESAME UNIVERSITARIO
Ore sei e venticinque, dell’alba nessun bagliore, vagone quasi vuoto: un uomo sui cinquanta pelato ma tonico, con il baffo cesellato, parlava con una collega assunta da poco. Faceva tutte quelle mosse da uomo navigato davanti ad una donna; quelle che si ritengono sexy, il gesticolare calmo, l’uso di termini d’alto registro, la battuta a […]
SUI PROPOSITI
Durante la cena di fine anno ho avuto difficoltà a concentrare in dei desideri netti e chiari quello che speravo di ottenere per l’anno successivo. Eravamo a tavola, riempiti di antipasti, spaghetti e vini bianchi dalle etichette nere sulle quali saltavano all’occhio premi e stelle di vario tipo, e qualcuno ha tirato fuori la questione […]
UN FURTO PER DUE
“Aaaaaaaahhhhh mettila giù” “Mettila giù tu, cazzo! Mettila giù!” “No, tu!” “Tu!” “Parla piano, porca puttana!” “Non ti muovere, stai fermo!” Nella penombra di un disimpegno, dove si potevano scorgere un vaso nero orientale pennellato d’arancione e un mobile in mogano minimalista, un uomo nero e un uomo bianco si puntavano vicendevolmente una pistola alla […]
SULL’ADDORMENTARSI
Mi sono messo a letto alle undici, il giorno dopo dovevo recarmi al lavoro per le otto, quindi dovevo svegliarmi alle sette, quindi avevo calcolato otto ore di sonno: sette, sei, cinque, fino alle undici. Le undici. Mi sono avvolto nel lenzuolo bianco, che separava me dalla coperta, a luce spenta, la sveglia programmata sul […]
SUL PERIODO NATALIZIO
Il periodo che mi accompagna verso Natale, quello che va dal primo dicembre al venticinque, è la mia ancora di salvezza, il mio scoglio forte e impermutabile, che non si sgretola e non cambia forma tra l’oceano di intemperie della mia vita; è un lasso di tempo che passo sempre gongolando delle stesse abitudini, e […]
SUL CONSUMISMO
Avevo bisogno di un paio nuovo di scarpe, non perché ne avessi davvero bisogno, i miei due paia andavano ancora bene, ma perché erano due anni che non compravo delle scarpe invernali. Era passato troppo tempo dall’ultimo acquisto in quell’ambito. Visto che si era mormorato molto del Black Friday negli ultimi giorni, nel bene e […]
SUGLI ALLOGGI
La prima mossa fu iscriversi al gruppo di Facebook “Cerca trova casa/coinquilini/stanze affitto Venezia”; non avevo mai cercato casa, o coinquilini, o stanze in affitto, men che meno a Venezia. I post avevano una veloce introduzione in cui si descriveva la casa nella quale c’era una qualche disponibilità, e chi non era gradito in suddetta […]
SULLE MAREE
Speravo di stare a casa dal lavoro; la sera di mercoledì, mentre il vento si faceva sentire dalla porta finestra della mia camera come fosse una guerra, avevo ricevuto il messaggio da un collega che sentenziava: la sede di lavoro domani rimarrà chiusa. Il primo pensiero è stato quello di poter dormire qualche minuto in […]
SULL’IMBARAZZO
Mi imbarazzo spesso, in situazioni nuove o abituali. Non è una questione di esperienza ma di carattere; un modo di essere che mi appartiene e che non posso eliminare dalle mie caratteristiche. La prima volta che ho affrontato una ragazza per cui provavo una sorta di tenero affetto andò così. Eravamo in ricreazione, e lei […]
SULLE FESTIVITA’
L’unica festa che concepisco come tale è il Natale, qualche giorno precedente e il successivo, Santo Stefano. Basta. Il resto è un comodo sconto dalla giornata lavorativa, e a volte neanche troppo comodo. Il Capodanno è un incubo che fa sentire il suo avvento già verso fine novembre; mi inizio a domandare cosa farò, terrorizzato […]
SCORTE PER L’INVERNO
Ero entrato in quel negozio del centro, che riempiva l’angolo tra due piccole strade graziose e agghindate da vasi in terracotta colmi di fiori blu e bianchi. Volevo dare un’occhiata a qualche maglione per la stagione invernale; mi piacevano quelli che erano andati in voga l’anno prima, con le renne o le fantasie norvegesi cucite […]
“IL PIANETA TRILLAFON E LA COSA BRUTTA” di David F. Wallace
Spero di imbattermi sempre in un libro che mi faccia comprendere qualcosa di nuovo; delle azioni, o dei pensieri o anche dei dubbi diversi dai miei. Una volta finito di leggere, è come se avessi ascoltato e conoscessi un punto di vista in più; anche perché nel rapporto con l’autore non posso in alcun modo […]
HARRY, TI PRESENTO SALLY
Avevo voglia di una commedia, che non fosse legata ad un cinema serio e attento ai riferimenti sottotraccia della trama, ma che comunque provasse ad approfondire un qualsiasi tema, con le modeste e leggere armi, dalle battute alle ambientazioni, che una commedia nasconde nella manica. Ho pescato “Harry, ti presento Sally”. Lo avevo già visto […]
JOHN WICK 2 (e 3-PARABELLUM)
Come tante cose in questi anni, è partito tutto da Facebook. Scorrevo senza particolari interessi la bacheca dal cellulare, finché non mi sono fermato su delle immagini in movimento, di due uomini con la faccia da duri che camminavano con un passo da duri: erano Jason Statham e The Rock. Ho lasciato andare il video. […]
SULLA MIA ITALIANITA’
Seduto al bar con un amico nato in sud Italia, parlavamo di come andava: ragazze, amici e l’inevitabile questione del lavoro, carente o insoddisfacente o, per lui, nullo: un buco di otto ore al giorno da voler riempire con una remunerativa mansione davanti al computer. Io ho sostenuto la mia tesi, per certi versi discutibile, […]
SULLA CULTURA ITALIANA
Il teatro era pieno, ogni seggiola era occupata, neanche l’ombra di un buco: duemilatrenta posti e duemilatrenta persone, più quelle in piedi, tra cui militava il personale di sala, alcuni dipendenti dell’associazione organizzatrice e qualche buttafuori. Sul palco venne accolto con uno scoscio di applausi e modesti versi d’incitamento il presidente dell’associazione, un uomo vecchio […]
SUI GRUPPI MUSICALI SCONOSCIUTI
Da buon amante del cinema ho sempre vissuto la musica come una ricchissima colonna sonora al servizio della mia immaginazione. Voglio immergermi con la ragazza che posso solo toccare nelle mie fantasie in una passeggiata notturna per le strade vuote della città, e attacco qualcosa di romantico: da un melodico anni ottanta Joe Cocker ai […]
SULLA CREATIVITA’
Il termine di per sé, usato come viene spesso usato di questi tempi, mi infastidisce. Non riesco a farci niente, mi suona come se non dovesse suonare; creatività, e ogni sua costola aggettiva come creativo o creativa, mi stride nelle orecchie. Non so come si sia evoluto l’utilizzo del sostantivo, e se si sia effettivamente […]
SULLA VALUTAZIONE DEL MIO MANOSCRITTO
A gennaio ho cominciato a scrivere un libro, a maggio l’ho terminato e a settembre me l’hanno rifiutato. Credo di rispettare in piena regola e con i tempi previsti il percorso di ogni aspirante scrittore, o di quasi ogni aspirante scrittore: a qualcuno va meglio. La lettera di rifiuto, che proviene da un’agenzia letteraria, è […]
SUI MITI CHE MI HANNO ACCOMPAGNATO FINO A FARMI DEMORDERE OGNI SFIDA
Quand’ero bambino, e vagavo annoiato tra le stanze della casa di montagna di mio nonno, talvolta il nonno lo incontravo. Magari sul divano, a guardare sullo schermo della televisione da otto pollici l’ultima puntata di Beatiful (ultima nel senso di ultima trasmessa) o in camera, a leggere il giornale e bestemmiare contro i comunisti o […]
SULLE FACCENDE DI CASA
Se due anni fa mi avessero detto che avrei passato l’intero pomeriggio dopo la mattinata di lavoro a sistemare, riordinare e organizzare casa, mi sarei messo a ridere, ridere di gusto, e avrei invitato il mio interlocutore a conoscermi meglio, prima di sparare previsioni ingiustificate. Oggi, com’è successo spesso, soprattutto con frasi dette dai miei […]
SULLE RADICI
C’è questa mia amica, stessa età, bella carina con i capelli castani e gli occhi tra il verde e il marrone, che solitamente risponde alla mia domanda “come stai?” in maniera del tutto originale e personale. Non dice mai bene o male raccontando, a seconda della risposta, perché va così. Non dice più o meno […]
SULLA MIA CARRIERA CALCISTICA
A sei anni avevo una personalità abbastanza debole da appassionarmi senza troppe domande ai passatempi preferiti dei miei amici. Tra le priorità, in cima stava il divertimento e trovavo molto più facile spassarmela quando sapevo di cosa si parlava, o cosa si sarebbe andati a fare nei rari pomeriggi di uscita libera. A me piaceva […]
SUI PREGIUDIZI
A pelle, giudico. Ho il terribile, ignobile difetto di farmi un’idea quasi definitiva della persona appena conosciuta, pochi minuti dopo averle stretto la mano. Un comportamento simile potrebbe essere quello di sedersi al cinema a guardare un film, vederne i primi due minuti, prevederne l’andamento e il finale, e alzarsi dirigendosi verso le porte d’uscita […]
SUL BAGNO
Il numero di bagni che si hanno in casa definiscono la propria classe sociale più del televisore in HD, del tappeto asiatico o dei metri quadri del giardino. Quante volte mi è capitato di veder giudicato l’appartamento in cui abito dalla mia descrizione, e, alle parole “due bagni”, il mio interlocutore abbozza un “ooohh” e […]
FRIENDS
E’ una fissazione che si avvicina alla malattia. Non è una serie che mi piace o che mi piace particolarmente, è qualcosa di più. Forse non la considero nemmeno una serie, o usando il termine più specifico, una sit-com. Friends è parte della mia vita, mi ha plasmato e mi ha influenzato nei sogni e […]
SUL MIO CURRICULUM
Nome: Leonardo Cognome: Beraldo Nato: 30/08/1988 Anni: trenta e potrei giocare ancora a calcetto, una partita intera intendo. Magari con una pausa in mezzo. Residente a casa dei miei. Domiciliato in una piccola stanza, cinque metri per tre, a Venezia, nel quartiere della manovalanza cittadina. Gente sana, gente che lavora, gente che sputa. E-mail: leon.beraldo.lb@gmail.com. […]
SULLE DOMENICHE
Ci sono routine che ammazzano, per la noia, per la ripetitività e per la prevedibilità dei fatti che mano a mano si presenteranno durante la giornata; se non ammazzano, spezzano le gambe, e se non spezzano le gambe, annebbiano un po’, confondono tanto da dare quel moto d’ansia della vita che fugge: anni che scorrono […]
AD UN MATRIMONIO CON IL PROFESSORE
Insegnare non è per tutti; ci vuole amore per il prossimo, per la società, per il semplice atto di diffondere sapere. E se chiedeste a qualcuno, qualcuno che questo sentimento lo ha introiettato come Inzaghi ha introiettato il senso del goal, quando si smette di insegnare, beh, questo qualcuno vi risponderà mai, mai, mai e […]
SULL’UFFICIO
Nella mia immaginazione di ragazzino, dove spesso veniva rappresentato in modo esagerato ciò che non potevo realizzare, come spese folli, successo, posizioni sessuali inconsuete e fantasiose schiacciate a canestro, lo spazio dell’ufficio era qualcosa di adulto, profondo e serio. Qualcosa che doveva avere a che fare con l’impegno, la dedizione e, insomma, la voglia di […]
SULLA NOIA
Non sempre ciò che è, è ciò che sembra. Che inizio sfavillante. La prossima volta comincio con una frase come “il mondo è alla deriva” o “siamo troppo presi da noi stessi”. Tutto vero per carità, la plastica fa da nuova fauna negli oceani e io penso ogni giorno a quanto sono intelligente, bello e […]
ABOUT A BOY
La guerra tra film populisti e film d’élite è cominciata molto prima dell’arrivo di Salvini, Trump, della Boldrini, delle Birkenstock e delle biciclette a scatto fisso. Non farò una panoramica di come negli anni si sono sviluppati questi due modi di concepire l’arte cinematografica perché, in primis non vorrei annoiare nessuno, e in secondo luogo, […]
SU QUELLO CHE SONO A QUELLO CHE ERO
A dieci anni, se avessi dovuto immaginare come sarei stato a venti, mi sarei visto come un uomo fatto e compiuto. In smoking tutti a giorni, a sorseggiare caffè, leggere il giornale, baciare la donna che abitava come me in un bel appartamento di paese (a dieci anni ancora non avevo un’idea ben precisa di […]
SUL FRIGORIFERO
Più del curriculum, che è una cronistoria di quello che avrei e non avrei voluto essere, o del mio armadio, che ospita all’interno capi di molte età e di diverse mode passeggere, il mio frigorifero o meglio, il mio scomparto in affitto del frigorifero, rappresenta quello che sono. Il mio carattere, i miei gusti, quello […]
