Camicia bianco pubblicitario, giacca blu elettrico; la cintura è vistosamente intrecciata in un beige spento e autorevole. L’agenda, l’elastico teso sulla copertina, non viene aperta ma rimane lì sopra il tavolo a forma di ovale: l’aveva poggiata come fosse sul punto di leggere una rivelazione esplosiva sull’umanità, ma i segreti possono aspettare. La mano rotea, […]
MEMOIR DEL PUBE
Ricordi e riflessioni del Pube inerenti ai fatti di una certa rilevanza (la rilevanza è soggettiva) della sua vita.
RIVALITA’
Fin da piccolo ho forgiato il carattere sul terreno chiodato dell’agonismo. Anche se le madri si ringalluzzivano a vicenda per i voti positivi in matematica e italiano, a me e i miei amici poco importava chi fosse il più bravo a scuola. All’epoca il ventaglio di valutazioni andava da bravino a bravissimo: la solita solfa ripetuta giorno dopo […]
OSTERIA
All’orizzonte è un movimento accennato di luci e di voci. Mi guida; la vista il primo navigatore per le intenzioni. Metto a fuoco le immagini, gli odori accolgono i miei passi: entro nel regno del fritto e delle diverse manifestazioni dell’alcol. All’esterno, i tavoli sono ammassati, fratelli maggiori delle sedie; la pioggia rimanda la loro […]
SUL DOLORE FISICO
Ho un fotogramma indelebile fissato nella mente. Sette anni, forse poco più; sono disteso nel letto dei miei genitori, è notte fonda e non riesco a dormire. Sono caldo, bollente, praticamente fumo dalla pelle coperta di macchie purulente; si susseguono strane forme, ombre sulla parete o solo nella mia immaginazione disturbata. Ero preda della varicella […]
Un Redentore senza sigarette
Avevo deciso di smettere di fumare da un mesetto scarso. Durante la prima settimana di astinenza avevo comprato un pacchetto di Camel che avevo scartato dalla plastica e aperto compulsivamente, per poi dirmi “No! No!” gettandolo nel primo bidone dell’immondizia. La seconda settimana, dopo aver bevuto una Sambuca in compagnia di due amici fumatori, avevo […]
SUI SETTE VIZI CAPITALI
Che io sappia non ho seguito molto i principi cristiani nella mia vita, e infatti ne so ben poco. È certo che abbiano influito non solo su di me e sulle persone attorno, ma anche sulle discendenze della mia educazione: siamo, per certi versi, prolungamenti di idee e concetti, di modi e scelte degli altrui […]
LA MIA STORIA ALIMENTARE
Difficile delineare con certezza la preistoria delle mie preferenze alimentari. Affidandomi ai testimoni più coscienti e presenti dell’epoca -mia madre e mio padre- posso ipotizzare delle grandi abbuffate di uovo sbattuto e di tisane al finocchio servite su un ergonomico biberon, che avevo ribattezzato -sostengono a gran voce i testimoni nei momenti di irrefrenabile nostalgia- […]
MAPPA DELLE INFLUENZE ROMANTICHE E A TRATTI MIELOSE DELLA MIA FORMAZIONE
C’entra mia madre. Per forza c’entra lei, in questa concezione romantica che ho del mondo e delle regole che dovrebbero determinarlo. Perché se mio padre, quando avevo sugli otto anni, mi avesse portato con lui ogni sabato a vedere le partite dell’Inter al bar di paese, quello con il proiettore sulla parete, ignorando il rischio […]
UNA GIORNATA DA DIMENTICARE NON DIMENTICATA
In tarda notte mi ero ritrovato sul letto ancora in preda alle incertezze. Il soffitto vuoto, senza alcuna nozione utile, era il riflesso della mia preparazione e della mancata risposta alla domanda che mi tartassava dal giorno precedente: “Presentarmi o no, all’esame di storia di strumenti musicali?”. Il libro, un tomo da 660 pagine di […]
SULLE RISSE
Il fascino per le scazzottate -quelle sullo schermo- è nato guardando il film Anche gli angeli mangiano fagioli con Bud Spencer. Avevo sugli otto anni e non ricordo nulla se non i meravigliosi colpi dal touch artificiale del protagonista contro un’intera banda di criminali. Si sono poi intromessi i cartoni animati, come Dragon Ball e […]
SUI LUOGHI
Gustavo, lo storico addetto del cinema, doveva fare una cosa veloce in cabina di proiezione, recuperare delle chiavette usb e riprendersi qualche ferro vecchio che amava collezionare in memoria della sua professione. Eravamo stati colleghi e ci trovavamo ancora, ogni tanto, a bere un caffè e raccontarci come procedeva. Quella mattina, prima di scegliere il […]
ESERCIZI DI STILE, LA PARTITA DI CALCETTO
Ci sono proiezioni che non corrono lungo la strada. Sono mentali, dopate dalla musica scelta per il tragitto, un getto di chitarre e batteria sormontati dalle rime non troppo sofisticate di un rapper nominato dopo feat. Le mie gambe sono ferme, al massimo pesano sui pedali, ma nel luogo della mia immaginazione corrono, si legano […]
RESOCONTO SULLE LETTURE
Il primo giorno di ferie è più dell’inizio di qualcosa, la sensazione simile ai primi giorni di gennaio o allo sbocciare del sole primaverile. Una sorta di stacco dal periodo passato, in allontanamento come una nave che affonda nel mare della memoria. Questa volta, prima che svanisse con eccessiva velocità negli abissi più profondi, la […]
LA PIU’ GRANDE SODDISFAZIONE
La sonnolenza era solita prendermi durante le ore di matematica. Non riuscivo a tenere gli occhi aperti, i processi logici che determinavano la successione di numeri e simboli alla lavagna mi erano sconosciuti ormai da qualche anno, quindi accasciavo il capo tra la le braccia già accasciate sul banco e facevo un pisolino per un […]
QUELLA PRECISA VOLTA DELLE TANTE IN CUI NON SE N’E’ FATTO NIENTE
L’andata in treno sarebbe durata sulle cinque ore, una somma dispendiosa di regionali. Il giorno prima della partenza c’eravamo trovati in un bar sulle mura della città. Un locale di tendenza dove poter discutere della nostra imminente vacanza alla moda. Avevamo preparato il programma, nel quale erano previste nottate in discoteca, e pomeriggi in spiaggia, […]
CONTRO IL PAGLIACCIO
1. Durante le serate primaverili, quelle caratterizzate da un allegro venticello profumato di allergia, i miei si ritrovavano in cucina a decidere dove prenotare le vacanze estive. La decisione era collegata alle entrate e alle spese dei mesi successivi, quindi ci mettevano davvero poco a calcolare il budget risicato. La scelta ricadeva sempre sulla casa […]
SU TUTTE LE COSE CHE NON MI INTERESSANO
Crescendo, ho scoperto che le persone cambiano. Partono da dei cardini e i cardini si spostano, non so perché, forse per bisogno, o per conoscenza, o per caso. Cambiano anche i passatempi, gli interessi e le passioni. Si modificano a seconda di nuovi orari di lavoro o dei muscoli sani rimasti dopo il trentesimo anno […]
“EH? NO!”
La mia esperienza riguardo gli approcci amorosi si può riassumere con la prima volta in cui ho tentato di conquistare una ragazza via messaggio. Avevo il cellulare di mio padre, uno dei primi cellulari fabbricati negli anni ’90, la forma di una cassa, lo schermo sottile, il colore dello smog e l’antenna movibile da insetto. […]
DI TURNO
Sono le 5 e venti di mattina ma è piena estate, il cielo già schiarisce, i motori delle macchine non sono ingolfati dal freddo e si sentono sfrecciare lungo la strada. Faccio colazione, una cosa veloce, qualche biscotto e un caffè, poi parto per il magazzino dove ho trovato un lavoretto estivo. Per pagarmi qualche […]
CHIACCHIERE DI CITTA’ – Vol. 16
I FATTI ALTRUI Il treno è pieno. Sui sedili le spalle dei passeggeri si stringono; i sorrisi vengono meno, attaccati dalla concentrazione nelle difficoltà logistiche. Io resto in piedi nell’antivagone insieme ad altri arrendevoli esploratori da binario. Poso lo zaino e pesco con sicurezza un libro; mi metto a leggere. C’è lo sbandamento da […]
CHIACCHIERE DI CITTA’ – Vol. 15
DAL BARBIERE Ultimamente dal barbiere mi faccio tagliare anche la barba. Forse ho avuto una decisa virata verso la vanità, o forse, ancora più probabile, la pigrizia riguardo il mio aspetto fisico si è accentuata negli anni per dovere e rispetto del tempo libero. Le ragioni del primo taglio erano legate alla volontà di tenere […]
SUL FUMO
La prima volta che decisi di smettere di fumare, sfilai una sigaretta dal pacchetto e me l’accesi per tranquillizzarmi: Dio, com’era difficile immaginarmi senza le mie fedeli alleate. Che vita sarebbe stata -mi domandavo- al bar e dopo il caffè, in pausa o durante una passeggiata, dopo un’abbuffata o anche solo prima di andare a […]
TRE GIORNI
«Oddio, gli scrittori», esclamò Oppenheimer con voce esasperata. «Non capisco cosa diavolo vi passa per la testa a voialtri. Perché non potete andare a scopare come fanno tutti?» R. Yates Sceglievo sempre il Campo di San Bartolomeo come punto d’incontro per gli appuntamenti. Mi sembrava un buon posto, in mezzo alla città, vicino a Rialto, […]
SULLA MIA STORIA POLITICA
La prima volta che mi sono ritrovato davanti ad una questione politica –se la memoria non gioca brutti scherzi- è stato in macchina di mio padre. Stavo per essere trasferito, come un vip e come ogni giorno all’ora di pranzo, dall’asilo a casa. Chiesi cosa volesse fare esattamente la Lega di Bossi, dato che il […]
SU QUELLO CHE SI VUOLE FARE
Finita l’università la mia attività preferita divenne girarmi i pollici mentre, disteso sul letto o sul divano, ad ogni girata sparavo mentalmente le ipotesi per i mesi successivi: avrei cercato un lavoro (Quale campo? Quale mansione?), mi sarei iscritto ad un master (Con quali soldi?), avrei scritto una sceneggiatura da presentare (A chi?). Difficile trovare […]
SU CARMISSA
Alle elementari la più bella della classe era stata decretata al primo anno, in una settimana, massimo una e mezza. Si chiamava Lucia, aveva delle labbra ben delineate, gli occhioni da cartone giapponese e un sorriso da confusione. Data la palese difficoltà a trovarle dei difetti, il comparto maschile decise di correrle dietro all’unanimità. Fu […]
SUI PORNO
Leggevo un articolo sugli AVN Awards, i premi Oscar del porno, e non ho potuto fare a meno di constatare, tra un pensiero e l’altro, quanto il porno abbia influito in termini di tempo, spazio e immaginario nella mia parte di vita chiusa in bagno (perlopiù). Il primo approccio a quel mondo fatto di corpi […]
SUL LOCALE “TOCAI”
Era venerdì e addosso ci si metteva il vestito preferito; una camicia o i jeans che cadevano in quel modo perfetto con un paio di risvolti ben stretti sopra le caviglie. La macchina era carica di amici, le sigarette sguainate e le parole venivano fuori piuttosto facili come dall’autoradio veniva fuori della musica un po’ […]
SUI PRIMI RICORDI
Un giardino con alberi alti, larghi e fini, una siepe riccia come i capelli afro, una distesa di cemento a mo’ di tappeto rosso, solo che grigio. Le porte a vetro poco più avanti, alla fine di una scalinata bassa, riflettono luce e riflettono l’ombra dell’interno. L’edificio è arancione, o beige o color miele, e […]
SULLO SPIRITO VENETO
Questa storiella sarà breve, un piccolo aneddoto da leggere tra un lavoro e un altro, perché se a noi veneti piace leggere, ci piace farlo tra un lavoro e un altro. Ci piace fare qualsiasi cosa tra un lavoro e un altro. Il lavoro è il protagonista indiscusso delle nostre giornate. Infatti mio padre, nonostante […]
SUL DORMIRE
Tra le attività che mi hanno costantemente appassionato nei miei 33 anni di vita c’è il dormire. So che sarebbe il caso di non dirlo, di tenerlo per me pena un calo del sex appeal e dell’idea che alcune donne potrebbero essersi fatte del sottoscritto, ma tra del buon sesso e una buona dormita, io […]
SUL MIO FUNERALE
Una volta una ragazza mi ha detto di sperare che il suo funerale venga organizzato e inteso come una festa con balli, sorrisi e musica house a mitigare la tristezza. Mentre l’ascoltavo rimanevo sconcertato senza darlo troppo a vedere. Sarò eccentrico o egocentrico, ma io al mio funerale vorrei che tutti fossero belli tristi. Anzi, […]
SU UNA PASSEGGIATA
Giorno libero. Quando mi sveglio, il rituale è: dieci minuti, massimo!, a cincischiare con il cellulare, poi colazione, Nastrina alla marmellata e caffè, ed esercizi aerobici, faccio diverse fasce muscolari ogni giorno (e spero che le combinazioni decise non comportino danni); infine, mi rifaccio il letto come fossi alla leva militare. Rituale finito, direte voi. […]
SUI SOLDI
1. Erano capitate un po’ di cose fortunate tutte insieme, sembrava una sorta di ricongiungimento degli astri o una cazzata simile, avete presente, no? Quegli eventi rari da oroscopo che fanno annuire con convinzione l’astrologo. Avevo vinto un concorso e mi era stato da poco caricato il premio, mille euro puliti puliti; poi l’azienda aveva […]
SU 30 CANZONI
LATO A Ho otto anni. Inserisco nello stereo nero con le casse incorporate una musicassetta gialla, le linee nere sul perimetro a disegnare un campo da calcio. Tengo premuto il tasto >> finché non arrivo a qualche secondo prima de “La regola dell’amico” degli 883. Lascio andare il nastro, mi metto sopra il tavolo del […]
SU UNA RELAZIONE
Qualche giorno fa passeggiavo con un mio amico per le vie della città. Abbiamo parlato delle solite cose, quelle che vi ripeto ogni volta, donne, lavoro, prospettive, delusioni, abbiamo sparlato serenamente degli amici ma sempre con un certo tatto. Tra i tanti, abbiamo toccato l’argomento della mia situazione amorosa, in questo periodo una pentola vuota […]
SU UN RIASSUNTO
A gennaio mi sono trasferito a Treviso dopo aver vissuto per tre anni a Venezia: ero stanco del contesto così poco quotidiano, così lontano dalle normali dimensioni di un caffè al bar o una passeggiata tra le vetrine dei negozi. Avevo accettato di fare su e e giù; tanto avrei dovuto affrontare solamente un viaggio […]
SULLA VIGILIA DI NATALE
C’era un tempo, non troppo lontano, in cui stretti stretti, riempiti di baci e di abbracci, un gruppo di amici si trovava a celebrare la Vigilia di Natale. Non era un pranzo o una cena, non era neanche un pasto. Difficile dire fosse un giorno. Era un momento sperato, la cui speranza veniva puntualmente soddisfatta. […]
SULLA RETTA
Quando parto in solitaria per un viaggio o una missione ci sono due sensazioni opposte che si alternano e guidano i miei ragionamenti e i miei movimenti: una è la scoperta, quel piacere di avere a che fare con gente diversa, posti diversi, abitudini diverse; l’altra è la paura di essere riconosciuto come estraneo a […]
SU UN VECCHIO CINEMA
Avevo fretta di laurearmi, mancavano solo un paio di esami e il tirocinio. Dato che il tempo stringeva e cominciavo a udire trepidante il fischio finale, non avevo alcuna intenzione di vagliare per bene la lista di posizioni e aziende fornite dall’università per assumermi a gratis. Passando per il centro città, decisi d’istinto di chiedere […]
