Laureato, poco più che ventenne, avevo appena trovato lavoro. La prima settimana l’avevo passata seduto al fianco dei colleghi che si susseguivano dietro lo sportello. Mi spiegavano come fare questo e quello. Io scrivevo mentalmente “fare questo così”, “fare quello colì”. Già alla terza settimana avevo ingranato, mi muovevo lesto con le mani, leggero con […]
Autore: Leo88
SULL’ARTE E LA CRITICA, E L’ARTE E LA CRITICA (pt. I)
1. Era, come molte altre, una giornata che volgeva al termine; estate piena, il sole piantato sopra il mare del Lido di Venezia, io, Miriam e Letizia fuori dagli uffici a ridere e scherzare su qualcosa che era successo a lavoro, forse una gaffe mia, o di un dirigente. Letizia fumava una sigaretta dandole importanza […]
SUI SOLDI
1. Erano capitate un po’ di cose fortunate tutte insieme, sembrava una sorta di ricongiungimento degli astri o una cazzata simile, avete presente, no? Quegli eventi rari da oroscopo che fanno annuire con convinzione l’astrologo. Avevo vinto un concorso e mi era stato da poco caricato il premio, mille euro puliti puliti; poi l’azienda aveva […]
SU UN RAPPORTO
Il pianista suonava e oltre alle note si sentiva poco altro. Dei fruscii, le maniche delle camicie che scivolavano sui tavoli; e dei lunghi sbuffi, il fumo che veniva fatto uscire a forma di nuvole dalle labbra. Alle sue spalle, Davide percepiva i forzati tintinnii dei bicchieri che venivano serviti e, con ogni probabilità, riempiti. […]
SULLA RIVISTA “SWING”
Il sole mattutino sparava i suoi raggi di traverso, illuminando piccoli scorci di piazze e piazzette, di marciapiedi e parcheggi. Tutti cercavano di essere colpiti da quei raggi, chi posizionando il tavolino esterno del bar verso la luce, chi seguendo il chiarore del marciapiede, e io gettandomi nell’angolo più a destra della panchina di alluminio […]
SULLA BELLA LETTERATURA (O LA TRISTE VITA)
La copertina è liscia, luccica sotto i fari asettici sparpagliati per il salone della libreria. Passo la mano un paio di volte su quel bianco innocente, e quel titolo scritto sopra in nero, Il giovane Holden. E’ il libro che ci ha consigliato la professoressa la settimana scorsa. I più bravi, quelli che se ne […]
SU UNA FINE
2019 “…Ringraziamo la nostra Rosa per l’affetto e le parole. Ora andiamo con la musica, ci risentiamo a breve, brevissimo…non cambiate stazione. Non ora, cari ascoltatori!”. Enzo abbassò il volume del microfono, alzò quello del programma da dove era partito un vecchio pezzo da cinema anni ’60. Respirò a fondo, alzò lo sguardo. I suoi […]
SU 30 CANZONI
LATO A Ho otto anni. Inserisco nello stereo nero con le casse incorporate una musicassetta gialla, le linee nere sul perimetro a disegnare un campo da calcio. Tengo premuto il tasto >> finché non arrivo a qualche secondo prima de “La regola dell’amico” degli 883. Lascio andare il nastro, mi metto sopra il tavolo del […]
SU UNA RELAZIONE
Qualche giorno fa passeggiavo con un mio amico per le vie della città. Abbiamo parlato delle solite cose, quelle che vi ripeto ogni volta, donne, lavoro, prospettive, delusioni, abbiamo sparlato serenamente degli amici ma sempre con un certo tatto. Tra i tanti, abbiamo toccato l’argomento della mia situazione amorosa, in questo periodo una pentola vuota […]
SULLA NOTTE
Perché ho iniziato a lavorare da Omar il paninaro? Semplice: non avevo un soldo bucato. E non che i miei non me ne passino di soldi, ma me li consegnano con il contagocce, per i miei bisogni: i libri all’università, l’abbonamento del treno, qualche pranzo fuori nei periodi vicino agli esami. Insomma, niente passatempi, niente […]
SULLA SITUAZIONE ATTUALE
Sergio Mattarella si alzò già affaticato. Aveva un gran bruciore di stomaco, una leggera tachicardia, e dei reumatismi sparsi in più punti. Non che fossero una novità quei maledetti acciacchi dell’età, ma così tutti insieme: non era mai capitato. Stress aveva confermato il dottore. Non che ci volesse un genio ad intuirlo: il periodo aveva […]
SUGLI INCONTRI E GLI SCONTRI
Al secondo anno di università conobbi Marta. Aveva gli occhi che parlavano, le labbra che sorridevano guidate dal loro istinto, il corpo vibrante che copriva sempre con sciarpe e maglioni di lana spessa. Mi innamorai spassionatamente com’ero solito fare di semestre in semestre. Avevo frequentato il corso di teoria musicale, dove l’avevo incontrata, e poi, […]
SU UN RIASSUNTO
A gennaio mi sono trasferito a Treviso dopo aver vissuto per tre anni a Venezia: ero stanco del contesto così poco quotidiano, così lontano dalle normali dimensioni di un caffè al bar o una passeggiata tra le vetrine dei negozi. Avevo accettato di fare su e e giù; tanto avrei dovuto affrontare solamente un viaggio […]
SUI REGALI DI NATALE
Sleigh Ride delle Ronettes prese a suonare dalle casse. Ferruccio, detto Ferro dagli amici, detto Uccio dalle amiche, era al bancone del piccolo negozio di design per la casa. «Glielo impacchetto?» chiese, con un fare materno, la commessa. «Grazie!» rispose compiaciuto Ferro. Gliel’aveva comprata; dopo tanti anni in cui passavano davanti alla vetrina con la […]
SULLA VIGILIA DI NATALE
C’era un tempo, non troppo lontano, in cui stretti stretti, riempiti di baci e di abbracci, un gruppo di amici si trovava a celebrare la Vigilia di Natale. Non era un pranzo o una cena, non era neanche un pasto. Difficile dire fosse un giorno. Era un momento sperato, la cui speranza veniva puntualmente soddisfatta. […]
SULLE IDEE
La prima volta che ci trovammo per buttare giù la scaletta eravamo a casa di Dingo. Io e lui avevamo appena firmato per un programma radio: un’oretta, tra le due e le quattro, nella fascia con meno ascoltatori; i più maligni e i più realisti parlavano addirittura di nessun ascoltatore. Ma noi pensavamo di poter […]
SULLA RETTA
Quando parto in solitaria per un viaggio o una missione ci sono due sensazioni opposte che si alternano e guidano i miei ragionamenti e i miei movimenti: una è la scoperta, quel piacere di avere a che fare con gente diversa, posti diversi, abitudini diverse; l’altra è la paura di essere riconosciuto come estraneo a […]
SULLE AFFINITA’
Mi feci distrarre dal fischio del treno e dalla vibrazione della sferragliata sotto il mio culo. Leggevo Corto viaggio sentimentale di Svevo, e la storia riguardava proprio i viaggi su rotaie di un uomo, il signor Aghios. Quando questo stava per arrivare a Venezia, io ci arrivai. Misi il libro nello zaino e scesi al […]
SULLE GRIGLIATE
1. Vicino al fiume che passa a qualche chilometro da casa, nel giardino dell’amico che sembra grande quanto Hyde Park, nelle taverne dotate di canna fumaria; in costume o in maglioncino, godendosi i primi caldi della primavera o crogiolandosi al fuoco amico del camino; le grigliate non sbagliano mai. Sono l’evento regio che accontenta uomini, […]
SULLA FINE DI UN RAPPORTO
Quando ci incontrammo per quella cosa importante che doveva dirmi, ero tranquillo e felice. La vita mi sorrideva. Non avevo impegni, non avevo obiettivi da perseguire, non sapevo cosa avrei fatto il giorno dopo e perché. Vivevo senza pormi domande, e senza aspettarmi risposte. Mi disse con il viso cupo, abbassato, “Tra noi è finita”. […]
SU UN VECCHIO CINEMA
Avevo fretta di laurearmi, mancavano solo un paio di esami e il tirocinio. Dato che il tempo stringeva e cominciavo a udire trepidante il fischio finale, non avevo alcuna intenzione di vagliare per bene la lista di posizioni e aziende fornite dall’università per assumermi a gratis. Passando per il centro città, decisi d’istinto di chiedere […]
SUGLI AMICI SERPENTI
Mi chiamò il mio grande, geniale, a volte troppo idiota, amico Giacomo Tonin. Risposi al cellulare con un “Ehilà, chi si fa sentire, il vecchio grande, geniale, a volte troppo simpatico, amico Giacomo Tonin!”. “La sai l’ultima?” mi chiese senza perder tempo. Io le ultime non le sapevo mai se non era per lui; per […]
SULLA NASCITA DEL MIO CONTO IN BANCA
Mi svegliai con una notevole carica in corpo, la carica di chi ha un grande progetto e una grande sfida per la sera stessa. Dovevo portare fuori una ragazza dalle parti di Castagnole per il quarto appuntamento, e al quarto appuntamento le cose si fanno serie e dispendiose. Avevo programmato una gita romantica a Venezia: […]
SUGLI SPECCHI E LE FINESTRE
Ho sempre sottovalutato il modo di stare al mondo durante le partite di calcetto. Al fischio d’inizio, di quello che è successo prima o ieri o un mese fa, e di quello che succederà dopo, l’indomani o l’inverno prossimo, poco me ne importa, e ancor meno me ne importa di come ne uscirà, al fischio […]
SULLE AMBIZIONI
Dopo aver visto Spiderman di Sam Raimi l’intenzione era quella di seguire le orme di Peter Parker. Salvare la città sparando ragnatele a destra e a manca e conquistare Mary Jane. Capii in breve tempo che la cosa era più complessa del previsto e che non bastava, come sentivo continuamente recitare, molto allenamento. Accettai la […]
SULLE MASCHERINE
Mentre mi rammaricavo per il sonno confuso dovuto al caldo della notte appena passata, il vaporetto veleggiava verso destinazione, fendendo l’acqua della laguna tersa e blu come il cielo. Ero in piedi, dentro la cabina; mi aggrappavo con le dita a manici improvvisati, parti di lamiera che sporgevano dal soffitto; attorno a me persone dall’aria […]
SUL MADE IN USA
Ho sempre avuto un debole per il made in Usa. Purtroppo è così, mi scuso, ma lasciatemi spiegare prima di condannarmi a dieci anni di concerti country e noiose gare Nascar in cui si prega per un incidente che ravvivi l’atmosfera. Ci sono state, durante l’adolescenza, due vivide passioni alle quali mi sono affezionato tanto […]
SUI BUFFET
Per attirare un gran numero di persone ad un evento, ci sono tre possibilità universalmente e perennemente valide: convocare una buona dose di belle ragazze da sparpagliare come api nei campi in fiore, invitare una personalità di spicco che faccia il bello e il cattivo tempo nelle opinioni taciute della folla, oppure optare per un […]
SUL PERIODO CORRENTE
Dopo una tranquilla e serena quarantena, per quanto gli eventi esterni lo potessero permettere, la fase di riapertura si è rivelata piuttosto movimentata. Già tornare al lavoro di per sé è stato sconvolgente, una botta da parare con i piedi ben piantati a terra; se si uniscono all’abitudine perduta tutte le nuove norme da seguire […]
SUL POKER
Quando avevamo vent’anni e volevamo sentirci virili, di quella virilità che c’avevano raccontato, le possibilità erano due: o si andava a far impazzire qualche pollastrella, ma, a parte qualche eccezione, posso affermare con una buona dose di onestà intellettuale che tra il gruppo allargato di amici non c’erano poi questi grandi margini di successo, oppure […]
SUI SOGNI AD OCCHI APERTI
La tenda bianca venne smossa da un filo di vento che attraversò la stanza e fece vibrare il poster dei Ghostbusthers, appeso a fianco della porta marroncina, segnata in più punti da maldestri movimenti passati. Sul letto a due piazze il lenzuolo bianco rifletteva la luce del pomeriggio e qualche schiamazzo da fuori -dei ragazzini […]
SUI PROFESSIONISMI
Sto seduto davanti alla scrivania, a leggere; ogni tanto saluto sorridente qualche impiegato che entra nel palazzo e si dirige ai piani, dove si diramano gli uffici. Poi torno a leggere. “Ciao!”, leggo, “Ciao!”, leggo, “Buongiorno!”, leggo. Così fino alle dieci. Alle dieci, mi alzo e vado a prendere un caffè al bar del piano […]
SULLE INCERTEZZE
La noto in lontananza mentre cammino sicuro sul selciato pensando a quanto sarebbe carino abitare sulla casa che si staglia qualche metro sopra di me, all’ultimo piano del palazzo che da sulla piazzetta dove germogliano alberi e panchine, e che ha quel terrazzino così grazioso, in cui poter dare feste e pranzi, assolati o al […]
SULLA BIBLIOTECA
Qualche giorno fa passavo per le vie deserte della città e, vuoi il caso, vuoi che avessi bisogno di rivederla per chissà quale ragione, mi sono ritrovato davanti alla biblioteca comunale. E’ un edificio imponente, con due ali che hanno l’aspetto di due capannoni, un cancello centrale in ferro e uno spiazzo interno, che ospita […]
SUI RAPPORTI TRA PRESUNTI O ASPIRANTI O MEZZI O TOTALI ARTISTI
Stringo la mano al mio amico Giacomo Tonin. Siamo in piedi davanti al porticato che ospita le vetrate del bar. Ci chiediamo come stiamo, io sto bene, lui mi dice lo stesso, e effettivamente lo vedo bene, fresco, la pelle distesa, il viso d’un magro vigoroso, il sorriso gentile e umile. Dall’uscio del locale annunciamo […]
SU QUALCOSA DELL’ADOLESCENZA
Dopo aver leccato per la prima volta una ragazza in mezzo alle gambe, convocai una riunione d’urgenza con la mia banda. Dovevamo parlare: io dovevo parlare. Ci trovammo a casa di Richi, dove aveva sede il nostro quartier generale. Era un garage, di quelli seminterrati con la rampa che funge da fossato e insieme ponte […]
SUL RIGORE
Avevo già segnato due goal, ed il primo era stato proprio una gran bel goal. Lanciato sulla fascia, avevo stoppato il pallone con il mio piede, il destro, l’avevo sfiorato ancora con la punta, prima del mio avversario incontrista, facendolo carambolare verso la linea di fondo, ero corso a recuperarlo, m’ero infilato senza intoppi dentro […]
SU UN INCONTRO
Avevo finito da poco la lezione di diritto ed economia del teatro, e me ne stavo appollaiato sulla scalinata davanti alla stazione di Venezia, in attesa del prossimo treno. Con le mani nelle tasche del giubbotto e il sedere che gelava senza fretta sul marmo sporco, mi facevo riscaldare dal sole e mi godevo la […]
SULLA RELIGIONE
Il cattolicesimo tentò di penetrare nella mia vita in un periodo in cui dividevo i pensieri e le preoccupazioni in tre attività determinate che alternavo, mantenendo per ognuna grande impegno e una dedizione quotidiana: il doppio passo alla Ronaldo, il livello del ponte di legno di Crash Bandicoot e la visione e il seguente entusiasmo […]
SUI PONY-PIZZA
Voglio dedicare questo articolo ad una categoria di lavoratori di cui ho fatto parte in un passato vicino al prossimo, quando avevo venticinque anni, o giù di lì, fumavo molto e uscivo per affrontare e sbrigare i problemi politici nazionali sull’ampio piazzale antistante la biblioteca, attorniato dai più fervidi e impavidi compagni di merende la […]
